Un nuovo furto ha colpito la Caffetteria Lucale di Frattaminore, il terzo in pochi mesi, e i titolari non nascondono la loro frustrazione: “È la stessa banda”, affermano, convinti che i responsabili siano gli stessi che hanno agito già in passato. Ancora una volta, le modalità sono le stesse: la stessa auto, gli stessi orari e, purtroppo, la stessa impunità.
A lanciare l’allarme questa volta è stata la proprietaria, che ha fornito alla stampa immagini e video della rapina, tra cui uno in cui si vede chiaramente il momento in cui i ladri, a bordo di un’auto, sfondano la vetrina con una mazzola e fanno irruzione nel locale. In pochi minuti riescono a sottrarre quanto più possibile, lasciando dietro di sé solo danni e amarezza.
“Non ce la facciamo più”, è il grido di disperazione della titolare. “Era ottobre quando tentarono due volte di entrare nel giro di dieci giorni. Oggi, prima che sia passato un anno, sono tornati. In due minuti hanno portato via mesi di sacrifici, sudore e ore di sonno. È insostenibile! Svegliarsi alle 5 del mattino per chiudere alle 20:30, se tutto va bene, è già difficile, ma con questi furti diventa impossibile andare avanti. La banda è sempre la stessa, gira indisturbata, cambia targa alle auto rubandole altrove. La notte successiva hanno scassinato un altro bar. Non c’è controllo, non c’è tutela. Siamo stanchi, vogliamo sicurezza, non solo tasse.”
Un appello forte, pieno di frustrazione, ma anche di speranza di una risposta dalle istituzioni. La titolare non nasconde la propria amarezza, chiedendo un cambiamento concreto.
Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, interviene sulla vicenda: “Le bande agiscono senza paura, con la consapevolezza di poter operare indisturbate. Colpiscono con la stessa macchina, agli stessi orari, in pochi giorni e negli stessi territori. Siamo arrivati a un punto di non ritorno. È necessario un controllo più costante e una risposta concreta dallo Stato. Le piccole attività commerciali sono il cuore delle nostre città e non possiamo permettere che vengano distrutte dall’illegalità e lasciate sole nella paura.”
Borrelli ha anche segnalato il caso alle forze dell’ordine e ha chiesto un incontro urgente sulla sicurezza per la zona nord della provincia di Napoli, un’area che sta soffrendo da tempo a causa della carenza di agenti, pattuglie e presidi di sicurezza, nonostante le promesse del Governo.




