Cerreto Sannita (BN) – Emergono nuovi dettagli sul caso delle presunte violenze all’interno di una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) a Cerreto Sannita, in provincia di Benevento. Tra le vittime delle violenze c’è un uomo di 68 anni, siciliano e affetto da Alzheimer, che sarebbe stato picchiato ripetutamente, anche con un bastone.

Le indagini, condotte dai carabinieri di Cerreto Sannita e dai militari della Guardia di Finanza di Solopaca, hanno fatto luce su un quadro inquietante di abusi fisici e psicologici compiuti tra gennaio e agosto 2024. I reati contestati includono vessazioni, insulti reiterati e percosse nei confronti di diversi ospiti della struttura, anche in momenti delicati come l’assistenza durante i pasti.

Il legale della vittima ha dichiarato: «Se qualcuno gli si avvicina per fargli una carezza, lui comincia a urlare e si chiude a riccio, in atteggiamento di difesa, per timore di essere picchiato». Un atteggiamento che prima degli episodi di violenza non era presente, visto che l’uomo mostrava interesse e partecipazione alle attività organizzate nella RSA.

Dopo l’iscrizione nel registro degli indagati nell’agosto dello scorso anno, quattro operatori sanitari sono stati rinviati a giudizio per questi gravi episodi di maltrattamento.

Il caso ha sollevato preoccupazioni sulla sicurezza e il rispetto dei diritti degli anziani e delle persone vulnerabili nelle strutture assistenziali, ponendo l’attenzione sull’importanza di controlli rigorosi e di un ambiente di cura realmente protettivo.

La Scimmietta Afragola