NAPOLI / BERGAMO – Giornata da dimenticare per molti passeggeri in partenza e in arrivo dagli aeroporti di Napoli e Bergamo nella giornata di giovedì 31 luglio. Due voli della compagnia Ryanair, il FR3665 e il FR3666, hanno registrato ritardi pesanti che hanno sfiorato le 4 ore, causando notevoli disagi ai viaggiatori.
I passeggeri dei due voli, previsti rispettivamente alle 14:30 (Napoli) e alle 16:20 (Bergamo), sono stati costretti ad attendere fino a sera per decollare: gli aeromobili sono atterrati solamente alle 19:50 e alle 21:44, con un ritardo medio di oltre 3 ore e mezza.
Disagi che hanno colpito viaggiatori diretti verso le due città per motivi lavorativi, familiari, sanitari o semplicemente per le vacanze. Stando alle informazioni disponibili, sembrerebbe da escludere la presenza di circostanze eccezionali (come condizioni meteo avverse o impatti con volatili), considerato che il meteo era stabile lungo le tratte interessate. Le cause sarebbero dunque imputabili a problematiche interne alla compagnia.
Secondo quanto stabilito dal Regolamento Europeo 261/2004, i passeggeri coinvolti hanno diritto a un risarcimento di 250 euro a titolo di compensazione pecuniaria, essendo i ritardi superiori alle tre ore e non legati a cause eccezionali.
I viaggiatori interessati possono fare richiesta direttamente alla compagnia aerea o avvalersi del supporto di società specializzate nella gestione dei rimborsi, come ItaliaRimborso.it, oppure rivolgersi a un CAF o associazione di consumatori.















