Napoli – È partita una mobilitazione nazionale dopo l’attacco subito dalla Family Madeira, una delle navi della Global Sumud Flottilla, colpita martedì 8 settembre alle 23:31 da un doppio attacco di droni mentre si trovava ormeggiata nel porto di Tunisi. Un episodio definito dagli organizzatori “una violazione del diritto internazionale”, che si inserisce nel drammatico contesto dell’ordine di evacuazione di Gaza City emesso oggi da Israele, che coinvolge oltre un milione di palestinesi, mentre le vittime civili superano le 60.000 dall’ottobre 2023.
Il Global Movement to Gaza – Campania ha annunciato per oggi una mobilitazione a Napoli: alle 18.00 un’assemblea a piazza del Gesù, seguita alle 19.00 da una manifestazione che si muoverà verso il mare.
In una nota gli attivisti sottolineano:
«Vogliamo tenere gli occhi puntati sulla Palestina, sul genocidio in corso, lanciare il nostro j’accuse contro lo Stato di Israele e sostenere la Global Sumud Flottilla, per rompere l’assedio illegale a Gaza, spezzare la catastrofe umanitaria e sostenere chi resiste».
La manifestazione si inserisce in una serie di iniziative che si terranno in contemporanea in diverse città italiane, con l’obiettivo di denunciare l’attacco subito dalla Flottilla e rilanciare la solidarietà internazionale nei confronti della popolazione palestinese.








