
Trenta telefoni cellulari e un quantitativo consistente di hashish e cocaina. È il bilancio della maxi perquisizione straordinaria condotta questa mattina alla Casa Circondariale di Salerno, dove la Polizia Penitenziaria, affiancata da unità specializzate provenienti da altri istituti campani, ha passato al setaccio celle e spazi comuni dell’istituto. I dispositivi permetteva di mantenere contatti con l’esterno continuando a gestire traffici illeciti e a commettere reatiall’interno dell’edificio penitenziario. Pertanto, la notizia confermata da Marianna Argenio, vice segretario regionale del Sappe per la Campania, mette in luce una situazione di allarme estremo interno alle carceri.
Il sindacato Sappe sottolinea :” Il personale della Casa Circondariale di Salerno, pur tra mille difficoltà, continua ogni giorno a operare con abnegazione, professionalità e sacrificio, rappresentando un baluardo fondamentale nella gestione della sicurezza e della legalità.














