Napoli – Si è svolta oggi, nell’atrio della Stazione Centrale di Napoli, la cerimonia commemorativa per il 41° anniversario della strage sul treno Rapido 904. Un momento di raccoglimento e memoria condivisa che ha visto la partecipazione del sindaco Gaetano Manfredi, della presidente dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime Rosaria Manzo, delle autorità civili e dei rappresentanti delle istituzioni.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha ricordato l’attentato del 23 dicembre 1984, una delle pagine più drammatiche della storia repubblicana, che causò la morte di 16 persone e il ferimento di decine di passeggeri.

La cerimonia si è aperta con la deposizione di una corona di fiori e un minuto di silenzio. Presenti i familiari delle vittime, cittadini e rappresentanti delle istituzioni, uniti nel segno della memoria e della richiesta di verità e giustizia, a oltre quarant’anni da quella tragedia che colpì al cuore l’intero Paese.

Nel suo intervento, il sindaco Manfredi ha sottolineato il valore civile del ricordo:
«Oggi Napoli si ferma per ricordare una strage che ha colpito non solo la nostra città, ma l’intera comunità nazionale. Il Rapido 904 è stato un attentato vile, che ha spezzato vite innocenti e segnato profondamente la coscienza civile del Paese. La memoria di quella tragedia deve essere viva e condivisa, perché dimenticare significherebbe tradire le vittime e il loro sacrificio. Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere i familiari, custodire la verità e trasmettere alle nuove generazioni il valore della legalità e della giustizia».

Un messaggio forte, che riafferma come la memoria non sia solo commemorazione, ma impegno quotidiano contro ogni forma di violenza e terrorismo, affinché ferite come quella del Rapido 904 non vengano mai cancellate né dimenticate.