Grumo Nevano – Il sindaco Umberto Cimmino ha presentato le dimissioni dalla carica di primo cittadino a circa un anno e mezzo dalla sua elezione. L’atto segna una nuova fase di incertezza politica per il Comune dell’area nord di Napoli, già da tempo attraversato da una cronica instabilità amministrativa.
Cimmino, ex prefetto, era stato eletto alla guida di una coalizione di centrosinistra, con il sostegno anche del Partito Democratico. Alla base della decisione ci sarebbe il venir meno del rapporto di fiducia con la maggioranza consiliare, maturato dopo settimane di tensioni e pressioni politiche legate, secondo quanto trapela, alla richiesta di un rimpasto di Giunta.
Le dimissioni sono arrivate in modo inatteso, ma si inseriscono in un contesto storico complesso per Grumo Nevano. Da anni, infatti, nessun sindaco democraticamente eletto è riuscito a portare a termine il mandato, rendendo il quadro amministrativo fragile e discontinuo.
Come previsto dalla normativa, si aprirà ora la finestra dei venti giorni durante i quali il sindaco potrà decidere se ritirare le dimissioni e ricucire lo strappo politico oppure confermarle definitivamente. In quest’ultimo caso, il Comune andrebbe verso un nuovo appuntamento elettorale, con il ritorno alle urne già in primavera.






