Ad Avellino proseguono le verifiche e la pianificazione degli interventi dopo il crollo della carreggiata sulla ex Strada Regionale 88, l’arteria che collega Contrada al capoluogo irpino. Secondo quanto comunicato dalla Provincia, occorreranno circa trenta giorni lavorativi per il completo ripristino della strada in condizioni di sicurezza.

L’impresa incaricata è già pronta ad avviare i lavori. Nella giornata odierna sono previste ulteriori indagini tecniche sul posto, necessarie a definire nel dettaglio l’intervento strutturale. Il punto è stato fatto nel corso di un vertice svoltosi in Prefettura, alla presenza degli enti competenti, per coordinare sia le operazioni di riparazione sia la gestione della viabilità alternativa.

Nel frattempo resta in vigore la chiusura totale al traffico della ex SR 88. Tra i percorsi alternativi individuati figurano la Strada Provinciale 27, nota come strada delle Breccelle, che conduce verso Monteforte Irpino, e la possibilità di utilizzare un’arteria comunale che attraversa Aiello del Sabato fino alla località San Raffaele, ipotesi riservata ai residenti e ai mezzi di soccorso. Su quest’ultimo tracciato sono in corso sopralluoghi con Polizia Stradale, Carabinieri e Polizie municipali.

Sul fronte del trasporto pubblico sono state adottate misure straordinarie per limitare i disagi a pendolari e studenti. Alcune corse saranno anticipate, mentre altre verranno rimodulate per garantire i collegamenti con Avellino attraverso percorsi alternativi.

Il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane, ha spiegato che la causa principale del cedimento è un ruscellamento d’acqua sotto la sede stradale, che ha provocato il collasso del terreno. I primi interventi riguardano la pulizia dell’area e l’esecuzione dei saggi tecnici, dai quali dipenderà la scelta della soluzione definitiva. L’obiettivo dichiarato è completare i lavori entro un mese, compatibilmente con la complessità del problema.

Nel frattempo, tra i residenti di Contrada cresce la preoccupazione per i disagi quotidiani, soprattutto legati alle emergenze sanitarie e al trasporto scolastico. Le amministrazioni locali assicurano un monitoraggio costante della situazione e la ricerca di ulteriori soluzioni temporanee per ridurre l’impatto della chiusura sulla vita del territorio.