A Napoli sono arrivate altre 20 barche della nuova Global Sumud Flotilla pronta a dare “sostegno di mare e di terra”. Le imbarcazioni, partite da Marsiglia, si fermeranno nella città campana per alcuni giorni prima di dirigersi verso Gaza con aiuti umanitari. All’accoglienza delle navi hanno partecipato attivisti e attiviste, che hanno esposto bandiere palestinesi e manifestato a favore della missione. Dicono i naviganti che il loro obiettivo è fornire supporto umanitario alla popolazione e cercare di fermare quella che definiscono “l’atrocità'” di Israele.
“I nostri equipaggi sono pronti a affrontare ogni rischio pur di portare aiuti a Gaza”, ha dichiarato Maxime Senza, capo missione Thousand Madleens To Gaza. “Durante il viaggio dalla Francia, abbiamo incontrato altre imbarcazioni impegnate nel trasporto di armi verso Israele”
Sono 100 le imbarcazioni coinvolte e 3.000 le persone provenienti da più di 50 Paesi. La Flotilla salpa di nuovo per affrontare 1.560 miglia nautiche e oltre 15 giorni di navigazione: da Livorno a Civitavecchia e Napoli, da Trieste ad Ancona e Bari, fino alla Sicilia e poi dritto verso Gaza.
La manifestazione in sostegno alle imbarcazioni, ha visto nel capoiluogo partenopeo diverse centinaia di persone in corteo partiti da Corso Vittorio Emanuele che hanno raggiunto il porto di Mergellina.
I manifestanti hanno esposto bandiere e striscioni con messaggi di solidarietà per la popolazione di Gaza, sottolineando l’impegno di Napoli come città solidale e attiva nel sostegno internazionale. Uno striscione ha sottolineato il supporto dell’equipaggio di terra a quello di mare. All’arrivo al porto, i partecipanti hanno espresso vicinanza ai membri dell’equipaggio e all’iniziativa umanitaria.
Tra i presenti anche Tony La Piccirella: “Importante lanciare un messaggio di solidarietà per i popoli oppressi. Napoli e il Sud Italia hanno grande sensibilità verso la Palestina”













