

A Napoli, presso il Liceo Statale “Adolfo Pansini” di via San Domenico, è stata inaugurata l’Aula di Giornalismo dedicata a Giancarlo Siani, il cronista de Il Mattino ucciso dalla camorra nel 1985. Un’iniziativa che rappresenta la prima aula di questo tipo in un istituto italiano intitolata al giornalista.
La cerimonia, svoltasi lunedì 20 aprile, ha assunto un forte valore simbolico, trasformandosi in un momento di confronto e riflessione per gli studenti. Protagonisti dell’incontro sono stati Paolo Siani, il magistrato Armando D’Alterio e il commissario di polizia Armando Trojano, che partecipò all’arresto dei responsabili dell’omicidio.
Gli studenti, nei panni di giovani cronisti, hanno posto domande sul ruolo dell’informazione, la responsabilità della scrittura e il valore della denuncia, dando vita a un dialogo diretto con gli ospiti. All’evento ha preso parte anche la presidente della V Municipalità, Clementina Cozzolino, che ha sottolineato il legame tra scuola e territorio e l’importanza di luoghi dedicati alla cittadinanza attiva.
La dirigente scolastica Albina Arpaia ha evidenziato il valore dell’aula come spazio di crescita e consapevolezza, affiancata dagli interventi del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli e dei coordinatori del progetto Lucio Celot e Michelangelo Iossa.
L’iniziativa si propone come un presidio di legalità e memoria attiva, dove il giornalismo diventa strumento di conoscenza e responsabilità. L’aula intitolata a Giancarlo Siani si configura così come un punto di riferimento per le nuove generazioni che credono nella forza della parola libera.




