Havant annuncia una nuova partnership strategica con identifAI per rafforzare SmartEX, la piattaforma dedicata alla gestione delle note spese aziendali, introducendo sistemi di intelligenza artificiale capaci di rilevare documenti manipolati o generati artificialmente.
L’obiettivo è contrastare un fenomeno in crescita: la falsificazione di scontrini, ricevute e giustificativi tramite strumenti digitali e AI generativa, che rende sempre più difficile per le aziende verificare l’autenticità dei documenti presentati per i rimborsi.
La nuova integrazione permette a SmartEX di analizzare automaticamente i giustificativi allegati alle note spese, classificando come “sospetti” quelli che presentano segnali di alterazione o generazione artificiale. In questi casi viene attivato un flusso di verifica dedicato per i controlli amministrativi.
Parallelamente, la piattaforma integra anche AI-Docs, soluzione proprietaria di Havant che automatizza l’estrazione e la strutturazione dei dati da scontrini, ricevute e fatture, migliorando le prestazioni rispetto ai tradizionali sistemi OCR.
Secondo Pietro Lanza, Managing Director & Board Member di Havant, l’evoluzione di SmartEX punta a rendere la gestione delle note spese “più efficiente, controllabile e integrata nei processi enterprise”, riducendo errori manuali e rafforzando la prevenzione delle frodi.
La società sta inoltre sviluppando nuove funzionalità basate su AI “comportamentale”, capaci di individuare anomalie e schemi operativi non coerenti con le policy aziendali, supportando le funzioni Finance e HR nel monitoraggio proattivo delle attività sospette.













