Maxi operazione antidroga della Guardia di Finanza di Salerno e del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata (SCICO), che questa mattina hanno eseguito un’ordinanza cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Salerno su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.
Le misure riguardano diversi soggetti accusati, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, importazione di droga e reati contro il patrimonio.
La droga arrivava dal Sud America
Secondo quanto emerso dalle indagini, il gruppo criminale avrebbe gestito l’importazione in Italia di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti provenienti dal Sud America, utilizzando vettori marittimi.
Gli investigatori ritengono che gli indagati abbiano organizzato diverse operazioni di importazione di cocaina attraverso il porto di Salerno.
Furti di imbarcazioni per recuperare la droga
Nel corso delle attività investigative sarebbe emerso anche il coinvolgimento di alcuni indagati in furti di imbarcazioni nel porto di Salerno, utilizzate – secondo l’accusa – per recuperare ed esfiltrare la sostanza stupefacente arrivata dall’estero.
Durante le indagini sono stati sequestrati oltre 180 chilogrammi di cocaina transitati dallo scalo marittimo salernitano.
Le indagini della DDA
L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno.
La Procura precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da considerarsi presunti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.













