Non ce l’ha fatta Emanuela De Angelis, la giovane di 22 anni di Caivano rimasta gravemente ferita in un incidente avvenuto nei giorni scorsi sull’Asse Mediano.

Dopo giorni di agonia, una giovane vita si e’ spezzata nelle ultime ore e la ragazza è deceduta all’ospedale Cardarelli di Napoli, dove era stata ricoverata in condizioni apparse fin da subito disperate.

Secondo quanto ricostruito, Emanuela viaggiava a bordo di una moto condotta dal fratello maggiore, ancora ricoverato all’Ospedale del Mare per i traumi e le fratture riportate. I due si sarebbero trovati improvvisamente,all’altezza di Acerra, davanti a due auto ferme a seguito di un precedente tamponamento. L’impatto è stato violentissimo: fratello e sorella sono stati sbalzati sull’asfalto. La giovane avrebbe battuto con forza la testa, riportando ferite gravissime,pronti i soccorsi sul posto con i due ragazzi trasporati poi nei nosocomi partenopei.

La notizia della sua morte ha profondamente scosso la comunità di Caivano, dove Emanuela era conosciuta e benvoluta,cosi come il quartiere dell’Arenaccia in centro a Napoli dove aveva la sua attivita’ di famiglia con il fratello e il padre.

Un grande dolore ha accomunato le due localita’ negli ultimi giorni con messaggi sui social e gruppi Facebook locali dove i membri hanno pregato incessantemente e rivolto vicinanza e sostegno alla famiglia.

Anche in queste ore di incredulita’ tantissimi sono stati i messaggi d’affetto rivolti a lei:

“Resterai per sempre il nostro angelo..” “Prega per noi ora che voli lassu’ e da’ forza alla tua famiglia..” ” Portero’ sempre nel cuore il tuo sorriso e il tuo garbo…”

Commosso anche il ricordo della Children’s Academy di Caivano, palestra che Emanuela frequentava. L’istruttrice Roberta Falco le ha dedicato parole toccanti: «Non avrei mai immaginato di scrivere queste parole. Non ti dimenticheremo mai. Sarai sempre nei nostri cuori»

E proprio stamane in occasione dei funerali ,celebratisi nella Chiesa di San Pietro e Paolo apostolo a Caivano,una grande folla si e’ stretta al Papa’ e all’altro fratello maggiore ,e nel prologo delle esequie un gesto bellissimo ha accompagnato Emanuela nel suo ultimo viaggio.La salma dal paese a Nord di Napoli ha fatto tappa,percorrendo diversi chilometri,proprio nel quartiere Arenaccia fermandosi fuori il “Bar Ettore” meta da giorni di un incessante pellegrinaggio d’affetto con fiori e lettere rivolte alla tragedia.

Qui centinaia di persone hanno tributato minuti incessanti di applausi alla bara,come a volere stringere simbolicamente forte a se’ la ragazza, che era un po’ amica e figlia di questo lembo di citta’….

Il carro funebre e’ poi andato via verso la sepoltura lasciando occhi lucidi e un ricordo perenne,mentre gli abitanti si sono ripromessi di continuare a pregare e sperare,anche in sua memoria,che suo fratello si riprenda quanto prima.

Giunga anche da tutta la nostra redazione e dal Vice-Direttore Paolo Fusco,il piu’ sentito cordoglio a tutti i familiari