Un esposto riscalda la vigilia a Casalnuovo. Ad Angri sfida in famiglia tra zio e nipote. Archiviato il primo turno, urne aperte in dieci i comuni campani sopra i 15 mila abitanti per il ballottaggio da cui usciranno i nomi dei nuovi sindaci. Sei i comuni del Napoletano chiamati al voto, tre quelli del Salernitano, uno in provincia di Caserta. Si vota oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15, poi inizierà lo spoglio. A Pompei e Sorrento le sfide più incerte all’ombra del Vesuvio. Nella città mariana si contendono la fascia di primo cittadino Giuseppe Tortora, appoggiato da una coalizione di liste civiche che al primo turno ha ottenuto il 44,8% dei consensi. Al secondo turno potrà contare anche sui voti di Forza Italia dopo l’endorsement del segretario regionale azzurro Fulvio Martusciello. Tortora parte da un vantaggio di circa 200 voti sullo sfidante del campo largo, Salvatore Alfano (43,6%). Saranno decisivi i voti riportati al primo turno dal centrista Claudio D’Alessio, fermo all’11,5%. Incerta anche la sfida di Sorrento dove al primo turno l’ha fatta da padrone l’astensionismo, con un’affluenza pari al 58,4%, in calo di nove punti rispetto alla tornata precedente. Parte avanti Corrado Fattorusso, avvocato candidato del centrodestra, sostenuto da tre liste civiche, che ha sfiorato l’elezione già al primo turno mancando per pochi voti il quorum e fermandosi al 49,1%. Il suo principale competitor, il docente Ferdinando Pinto, espressione del centrosinistra, tenta il sorpasso partendo dal 43,5%.

Vigilia tesa a Casalnuovo di Napoli dove la candidata del centrodestra Nicoletta Romano (47,2%) ha inoltrato un esposto al Prefetto di Napoli e alla Procura della Repubblica denunciando presunte pressioni e intimidazioni volte a inquinare il voto, con riferimento in particolare ad un carosello di moto. Dovrà vedersela con Giovanni Nappi, sostenuto da quattro liste civiche di centrosinistra, che al primo turno ha raccolto il 29,7% dei consensi. In provincia di Napoli si vota anche a Somma Vesuviana dove Silvia Svanera, candidata del campo largo, riparte dal 47%. Il suo sfidante è Antonio Granato, espressione del centrodestra (41,2%). Anche qui rischia di essere decisiva la dote di voti raccolta al primo turno dal terzo sfidante, Giuseppe Nocerino, col suo 11,7%. A Frattamaggiore, sfida tutta interna al centrosinistra dove il primo cittadino sarà uno tra Gino Casabella (43,1%) e Pasquale del Prete (41,4%), divisi al primo turno da soli 400 voti.

Il Pd, presente al primo turno con un proprio candidato, è fuori dalla contesa. Sfida interna al centrodestra invece a Ottaviano tra Federico Ferdinando (46,01%) e Biagio Simonetti (22%). Grande escluso il Pd il cui candidato, Stefano Prisco, al primo turno si è fermato al 20%. Tre i comuni al voto nel Salernitano. A Cava de’ Tirreni Raffaele Giordano (44,7%) è il candidato civico del centrodestra. Se la vedrà con Luigi Petrone, sostenuto dalle liste La Fratellanza e Nuovi Orizzonti, che a sorpresa ha preceduto il candidato del campo largo. Ad Angri sfida tutta in famiglia tra Alfonso Scoppa e lo zio Pasquale Mauri, già sindaco della città. Adele Amoruso (40%) e Livio Moscato (30,8%) sono i due candidati sindaco al ballottaggio nel comune di Campagna. Un solo comune al voto nel Casertano, San Nicola la Strada, dove Maria Natale (campo largo, 46,9%) parte in vantaggio sulla sfidante di area centrodestra Eligia Santucci, forte del 33,2% dei consensi al primo turno.