Una bomboniera. Così gli abitanti di Caivano definiscono Villa Andersen, parco comunale restituito nei giorni scorsi alla collettività. L’intervento di riqualificazione è costato circa 900mila euro e ha consentito il recupero delle aree verdi, la piantumazione di nuovi alberi, il ripristino delle strutture esistenti e la realizzazione di un nuovo impianto di illuminazione pubblica.
All’interno del parco sono stati realizzati un campo polivalente, percorsi pedonali, aree gioco per bambini, una fontana e un piccolo anfiteatro destinato ad attività educative, culturali e ricreative.
“Da luogo di droga a luogo di vita”: così don Maurizio Patriciello ha commentato l’inaugurazione, avvenuta nel rione Parco Verde di Caivano.
“Tutte le famiglie che abitano in questa zona si affacciano su questo parco, diventato il luogo più pericoloso del Parco Verde dove nessun bambino si permetteva di venire. Da qui sono passati centinaia di fratelli tossicodipendenti e alcuni ci hanno anche perso la vita”, ha aggiunto il parroco nel corso del suo intervento.
L’area verde, segnata da decenni di abbandono, è stata completamente recuperata grazie ai lavori eseguiti dal 10° Reparto Infrastrutture dell’Esercito italiano. Gli interventi sono stati coordinati dalla Struttura del Commissario straordinario per i territori ad alta vulnerabilità, guidata da Fabio Ciciliano.
Il nuovo parco, esteso su una superficie di circa 8.500 metri quadrati e inutilizzato da oltre dieci anni, confina con la parrocchia di San Paolo Apostolo, guidata da don Patriciello.
Alla cerimonia hanno partecipato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, il commissario straordinario Fabio Ciciliano, il prefetto di Napoli, Michele di Bari, il comandante territoriale Sud dell’Esercito, generale di Divisione Andrea Di Stasio, il sindaco di Caivano, Antonio Angelino, e lo stesso don Patriciello.
“Questa era una una zona che non era mai stata data nella possibilità di fruizione dei cittadini di Caivano e ovviamente dei cittadini del rione Parco Verde. Come vedete ora è stata completamente riqualificata. È una zona che è anche un po’ il simbolo della rinascita fondamentalmente perché si ragiona in termini di rimessa in esercizio, di apertura alla cittadinanza e ai ragazzi”. Così Fabio Ciciliano, commissario per la riqualificazione di Caivano, sull’inaugurazione di Villa Andersen, nel rione Parco Verde. “Si è voluto farlo adesso, accelerando in maniera tale che già da quest’estate appena è terminata la scuola l’area si potesse immediatamente rendere disponibile”, ha aggiunto. Per il commissario “c’è una sfida che è la gestione nel medio-lungo periodo. Con la nuova amministrazione comunale questo aspetto della gestione è stato garantito nella logica della sostenibilità. Siamo quindi certi e consapevoli che Villa Andersen rimarrà nella disponibilità dei cittadini di Caivano per i prossimi anni”.
Dovrebbero iniziare prima della fine della stagione estiva i lavori di riqualificazione”. Lo dice a margine dell’inaugurazione di Villa Andersen, riferendosi alle case popolari di Caivano e in particolare del Parco Verde, il commissario per la riqualificazione di Caivano, Fabio Ciciliano. “Esiste una presentazione da parte di un soggetto privato di un progetto di partenariato pubblico-privato che è stato formalmente presentato ormai più di 60 giorni fa, quindi – sottolinea il commissario – siamo nella conclusione di quella che è l’attività operativa e ora c’è da mettere a terra quelle che sono le realizzazioni dei piani di fattibilità tecnico-economici, poi dopo che c’è stata la validazione del Progetto di fattibilità tecnico economiche) si potrà dare inizio ai lavori”.
“Non esiste nessun luogo in Italia che possa ritenersi dannato, esistono luoghi difficili che vanno recuperati e risanati per il bene della popolazione e per quel bene comune che Papa Leone XIV ha definito principio non negoziabile”. A dirlo è il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, a margine della cerimonia di inaugurazione di Villa Andersen dopo l’intervento di ripristino e riqualificazione. Mantovano nel ricordare le condizioni del parco prima degli interventi, racconta: “Sono venuto qui meno di un anno fa e come era accaduto per il centro sportivo c’erano cumuli di rifiuti, tantissime siringhe, tutto cio’ che connota una piazza di spaccio. A distanza di pochi mesi, grazie all’Esercito, al commissario Ciciliano, a tutti coloro che hanno attivamente lavorato, questo parco torna ai suoi legittimi proprietari, cioè ai bambini, torna a un’impostazione originaria che non aveva mai in realtà conosciuto e torna come ulteriore percorso di un cammino che ha visto il riscatto civile di questo territorio”. Per il sottosegretario, questi interventi “rendono questa città finalmente dignitosa e orgogliosa di costituire un modello anche per tanti altri esperimenti simili che si stanno facendo, sempre con la struttura commissariale, in altre otto aree di disagio sociale in tutto il territorio nazionale. È una tappa di un modello per le periferie”, conclude.
“La sinergia istituzionale è un dovere. Noi rappresentiamo le istituzioni, in nome e per conto dei cittadini, e quindi quando il governo fa degli investimenti sul nostro territorio dobbiamo lavorare e dialogare in sinergia per far sì che ci sia il miglior valore aggiunto per le persone. Tutto il resto non conta, contano le persone”. Lo dice il presidente della Regione Campania, Roberto Fico, a margine della cerimonia di riapertura dell’area verde ‘Villa Andersen’ nel Parco Verde di Caivano, a cui ha partecipato anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. “È importantissimo per questo territorio avere un parco così bello – conclude Fico – che è dedicato ai bambini e alle bambine di Caivano e dove anche i genitori da questi balconi possono osservare i figli che giocano”.
(ANSA)





