A venticinque anni dalla riforma del Titolo V della Costituzione, la Fondazione Mezzogiorno ETS promuove un momento di confronto dedicato al funzionamento del regionalismo italiano e al tema dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP). L’appuntamento è fissato per lunedì 22 giugno alle ore 15 a Palazzo Partanna, a Napoli.
Secondo la Fondazione, negli ultimi anni la moltiplicazione dei livelli decisionali, le sovrapposizioni di competenze e il crescente contenzioso tra istituzioni hanno contribuito a generare incertezza amministrativa e rallentamenti nell’attuazione delle politiche pubbliche. Un contesto che si confronta oggi con nuove sfide legate alla competizione internazionale, alla transizione tecnologica, all’energia e alla gestione delle infrastrutture strategiche.
Al centro dell’iniziativa ci sarà il ruolo dei LEP, considerati uno strumento fondamentale per garantire in modo uniforme i diritti civili e sociali dei cittadini su tutto il territorio nazionale. Per la Fondazione, tuttavia, la sola definizione dei livelli essenziali non è sufficiente senza un sistema istituzionale capace di assicurare coordinamento, adeguate risorse e capacità amministrativa.
L’incontro, dal titolo “Ridefinire il rapporto Stato–Regioni. LEP, autonomie e competitività del Paese”, sarà dedicato all’analisi delle possibili evoluzioni del modello di governance italiano. Durante i lavori saranno presentati il volume “I LEP presi sul serio” di Sergio Beraldo, pubblicato nella collana dei Quaderni della Fondazione Mezzogiorno, e una proposta di legge delega per la riorganizzazione delle competenze tra Stato e Regioni.
La giornata sarà aperta dal presidente di Unindustria Napoli, Vittorio Genna, e introdotta da Antonio D’Amato. Il dibattito vedrà la partecipazione di economisti e costituzionalisti provenienti da diverse università italiane, con la moderazione del giornalista del Sole 24 Ore Gianni Trovati.
Fondata nel 2003, la Fondazione Mezzogiorno riunisce imprese e associazioni di rappresentanza con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo economico del Sud Italia. Attualmente è presieduta da Salvatore D’Amato, amministratore delegato di Seda International Packaging Group.





