⦁ La Regione Campania sostiene, con un avviso pubblico, la partecipazione collettiva delle imprese e dei consorzi campani delle tecnologie spaziali a BEX
⦁ Valore Space Economy italiana: €4,5 miliardi nel 2024, +12,3% YoY, con un’occupazione di oltre 15.000 persone che lavorano in 400 aziende. L’Italia è il sesto Paese al mondo per rapporto tra investimenti spaziali e PIL (fonte Report Deloitte 2026 su dati SDA Bocconi – Eurispes)
⦁ Coinvolti nel programma convegnistico, tra gli altri, Aeronautica Militare, ASI, Assosport, CNR, Confagricoltura, Confindustria, ENAC, ENEA, ESA, Marina Militare, Ministero delle Imprese e del Made in Italy, Politecnico di Milano e Regione Emilia-Romagna
⦁ Tra le imprese espositrici figurano nomi della filiera spaziale come Leonardo, Thales Alenia Space, Argotec, Altec, Planetek e D-Orbit, insieme ad aziende di altri settori industriali terrestri come Dallara, HP, Barilla, NTT Data, Formula Medicine, BTT Impianti, Legor e Gruppo Hera. A queste si affianca EY, player dei servizi professionali e di consulenza
⦁ In apertura di lavori è prevista la partecipazione di autorevoli esponenti istituzionali
⦁ BEX, organizzata da Italian Exhibition Group, sarà tappa ufficiale degli Stati Generali della Space Economy 2026 Rimini, 8 luglio 2026 –

Le imprese campane delle tecnologie spaziali trovano a BEX – Beyond Exploration Expo un accesso diretto alla filiera internazionale dello spazio. La Regione Campania sostiene con un avviso pubblico la loro partecipazione collettiva alla nuova piattaforma europea di convergenza tra tecnologie spaziali e applicazioni industriali, organizzata da Italian Exhibition Group (IEG) e in programma dal 23 al 25 settembre a Rimini. A tre mesi dall’apertura, IEG definisce il programma convegnistico e la composizione del parterre espositivo della manifestazione, patrocinata dalla Regione Emilia Romagna. La missione è creare nuove opportunità di business, favorendo il dialogo tra imprese, istituzioni, start up e centri di ricerca che sono interessati alla diversificazione, valorizzando il ruolo dello spazio come leva di innovazione e competitività per l’economia terreste e per le economie future oltre la terra. Su questo terreno si muove la Regione Campania, che con un avviso pubblico sostiene la partecipazione collettiva delle imprese e dei consorzi campani delle tecnologie spaziali a BEX. Il provvedimento, definito con decreto dirigenziale n. 269 del 18 giugno 2026 della Direzione Generale Sviluppo delle Attività Produttive e pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania, riconosce i servizi per la presenza all’evento come sostegno non finanziario in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 2023/2831. L’obiettivo è aprire alle imprese del territorio un accesso diretto alla piattaforma che mette in relazione la filiera spaziale con i settori applicativi, per attivare processi concreti di trasferimento tecnologico e open innovation, con nuove opportunità di business per il tessuto produttivo regionale.La giornata inaugurale si aprirà con la partecipazione di esponenti istituzionali e di governo, nazionali e internazionali.

Sul palco principale, durante il BEX Vision Summit, confermate le presenze di speaker da Axiom Space e Leonardo Space e degli europarlamentari Elena Donazzan e Giorgio Gori. Sul fronte della diversificazione industriale, il Comitato Tecnico Scientifico di BEX ed ESA dedicano un keynote alla manifattura avanzata per lo spazio, dalla certificazione dei componenti a terra alla loro fabbricazione direttamente in orbita, con gli interventi di esponenti del Ministero delle imprese e del made in Italy, enti di certificazione ed enti assicurativi. La sessione coinvolge inoltre il distretto della Motor Valley, con l’intervento di Dallara, in qualità di azienda specializzata nella manifattura avanzata e nei compositi per l’aerospazio. Il versante dei capitali è affidato alla Space Finance Arena, la sessione organizzata da BEX con Plug and Play Tech Center: una piattaforma costruita per favorire accordi tra startup, PMI, investitori, banche e assicurazioni, con un focus su bancabilità e scalabilità dei progetti, e un reverse pitch in cui sono gli investitori a presentarsi alle imprese. Tra i partecipanti di rilievo ci sono EY, INFRACORP, CDP Venture Capital SGR e fondi specializzati nella space economy come Galaxia, polo nazionale di trasferimento tecnologico per l’aerospazio, e Primo Space, primo fondo italiano di venture capital del settore. La sessione comprende inoltre INCUBED, il programma di cofinanziamento di ESA, con la possibilità di richiedere incontri diretti con l’Agenzia nell’Open Innovation District. Le opportunità per le imprese non-space sono al centro anche della sessione di ESA Technology Broker. In ambito agrifood, il rapporto tra spazio e mondo agricolo vede ENEA impegnata su Space&Urban Farming e Confagricoltura sul telerilevamento applicato alle coltivazioni. L’area salute sarà affidata a due sessioni curate dal CNR ISOF su fisiologia, benessere e farmaceutica.

Spazio anche al tessile tecnico, con un approfondimento curato da Spacewear, mentre il trasferimento tecnologico tra articoli sportivi e spazio sarà sviluppato grazie ai contributi di Assosport e delle sue aziende associate. All’interno dello stesso percorso, NTT DATA, azienda leader nei servizi tecnologici, e Formula Medicine porteranno inoltre un focus sulla preparazione sportiva e mentale e sul ruolo della lettura del dato nel migliorare performance, resilienza e capacità decisionale in contesti estremi. Il Gruppo Reply porta a BEX le competenze di Nova Reply, Concept Reply, Roboverse Reply, Storm Reply e Skyward Reply su connettività avanzata, cloud, dati satellitari, intelligenza artificiale, robotica e sistemi aerospaziali. HP partecipa come partner tecnologico per l’ecosistema UAS, con soluzioni digitali a supporto di applicazioni tra aerospazio, difesa, monitoraggio del territorio e infrastrutture intelligenti. L’expo conference sarà, inoltre, tappa ufficiale degli Stati Generali della Space Economy 2026, il percorso promosso dall’Intergruppo parlamentare per lo Spazio nei distretti dell’industria spaziale italiana con una giornata che sarà dedicata alle startup in ambito innovazione. “Vogliamo creare il luogo in cui competenze provenienti anche da settori tradizionalmente non spazio possano generare innovazioni e trasformarle in nuove opportunità di mercato – dichiara Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director Green & Technology division per IEG Spa – Lo scambio è bidirezionale: tecnologie nate per lo spazio trovano applicazione nei settori terrestri e competenze maturate a terra concorrono allo sviluppo della filiera spaziale. Su questa base BEX riunisce imprese, istituzioni e centri di ricerca su tavoli di lavoro riferiti a casi applicativi.

L’apertura alla presenza di esponenti istituzionali e l’inserimento di BEX negli Stati Generali della Space Economy confermano la collocazione della manifestazione all’interno della strategia nazionale per il comparto.” Il presente comunicato stampa contiene elementi previsionali e stime che riflettono le attuali opinioni del management (´forward- looking statements´) specie per quanto riguarda performance gestionali future, realizzazione di investimenti, andamento dei flussi di cassa ed evoluzione della struttura finanziaria. I forward-looking statements hanno per loro natura una componente di rischio e incertezza perché dipendono dal verificarsi di eventi futuri. I risultati effettivi potranno differire anche in misura significativa rispetto a quelli annunciati, in relazione a una pluralità di fattori tra cui, a solo titolo esemplificativo: andamento del mercato della ristorazione fuori casa e dei flussi turistici in Italia, andamento del mercato orafo – gioielliero, andamento del mercato della green economy; evoluzione del prezzo delle materie prime; condizioni macroeconomiche generali; fattori geopolitici ed evoluzioni del quadro normativo. Le informazioni contenute nel presente comunicato, inoltre, non pretendono di essere complete, né sono state verificate da terze parti indipendenti. Le proiezioni, le stime e gli obiettivi qui presentati si basano sulle informazioni a disposizione della Società alla data del presente comunicato.