
Caivano (Napoli) – Un silenzio improvviso, una porta sfondata e un corpo senza vita sul pavimento. È il tragico epilogo della giornata di ieri per Michele Di Palo, 49 anni, pavimentista molto conosciuto nella città di Caivano.
L’uomo è stato trovato morto nella sua abitazione di via Mazzini, dove viveva da tempo. A dare l’allarme sono stati i suoi colleghi di lavoro: non vedendolo arrivare sul cantiere e non riuscendo a contattarlo nonostante ripetuti tentativi, hanno temuto il peggio e hanno immediatamente avvisato i carabinieri della Compagnia di Caivano.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco, che hanno dovuto forzare la porta d’ingresso per accedere all’appartamento. All’interno, il dramma: Michele era disteso a terra, ormai privo di vita.
Secondo i primi accertamenti del medico legale, il decesso sarebbe da attribuire a un arresto cardiaco improvviso. Non emergono al momento elementi che facciano pensare a cause diverse o a responsabilità esterne.
La notizia ha scosso profondamente la comunità di Caivano. Michele era una figura familiare nel settore edile locale, un uomo stimato per la sua professionalità e la sua presenza costante sui cantieri. Molti lo ricordano come una persona laboriosa, riservata e sempre disponibile. La sua morte improvvisa lascia un vuoto doloroso tra chi ha lavorato al suo fianco per anni.
«Era uno di noi, uno che non mancava mai», hanno commentato con commozione alcuni colleghi ancora sotto shock. Una scomparsa che riporta l’attenzione sulla fragilità della vita e sull’importanza di non sottovalutare segnali che, a volte, possono rivelarsi fatali.
I carabinieri hanno svolto i rilievi di rito, mentre la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli ulteriori accertamenti. La città di Caivano si stringe ora intorno alla famiglia di Michele Di Palo in questo momento di immenso dolore.






