
I dettagli dell’indagine della Procura sui presunti episodi di corruzione a Castel Volturno. Sono 10 le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica a carico dell’ex sindaco di Castel Volturno Pasquale Marrandino, per il quale è stata avanzata richiesta di custodia cautelare in carcere. Oltre all’ex fascia tricolore, il cui mandato si è concluso in settimana dopo le dimissioni dell’intera maggioranza, figura tra gli indagati il professionista Daniele Di Caprio (per il quale la Procura ha chiesto l’applicazione dei domiciliari). Entrambi dovranno presentarsi per l’interrogatorio di garanzia dinanzi al gip Angela Mennella assistiti dagli avvocati Ferdinando Letizia, Mauro Iodice e Massimiliano Di Fuccia. Tra gli indagati, inoltre, ci sono l’imprenditore Salvatore Marcello, Nino Rao, l’ex consigliere Andrea Maria Scalzone, l’ex vicesindaco Giulio Natale, Umberto Sementini, Nicola Di Benedetto, titolare della Teknoservice, Giuseppe Spacone e Giuseppe Magno.
Oltre alla nota vicenda della presunta tangente per l’affidamento di un incarico a Di Caprio, Marrandino è accusato con Scalzone di aver affidato a Marcello – che si era occupato della campagna elettorale del sindaco – l’incarico professionale di supporto all’amministrazione relativo alla realizzazione di shooting video per i social da 5mila euro. Natale, invece, è accusato di aver spinto la Edil Rao, di Nino Rao, per l’affidamento diretto di lavori di messa in sicurezza stradale per una spesa complessiva di 91mila euro. Secondo la Procura Natale avrebbe ricevuto voti alle elezioni comunali del 2024 da parte di Rao. Infine, Marrandino – da assessore all’Ambiente della giunta guidata da Luigi Umberto Petrella (non indagato) – avrebbe favorito la Teknoservice per l’appalto di raccolta rifiuti. In cambio l’ex sindaco avrebbe ricevuto l’assunzione di una persona e una considerevole somma di denaro. In questo contesto i carabinieri hanno intercettato Sementini con i soldi – circa 9mila euro – da consegnare, secondo la Procura, a Marrandino.






