
Nuovo sviluppo nell’indagine sul traffico internazionale di sostanze stupefacenti coordinata dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno. Nella giornata del 29 luglio, i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Salerno hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari personali, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, nei confronti di due persone. Ai due soggetti vengono contestati i reati di acquisto e ricezione di sostanza stupefacente finalizzati al successivo spaccio. Il provvedimento, adottato all’esito dell’interrogatorio preventivo, rientra in una più ampia attività investigativa condotta dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Salerno. Al centro delle indagini vi sarebbe un’associazione dedita all’importazione in Italia di ingenti quantitativi di droga provenienti dal Sud America, che sarebbero stati trasportati attraverso vettori marittimi.
L’inchiesta aveva già portato, lo scorso 26 maggio, all’esecuzione di una prima ordinanza cautelare nei confronti di altre persone, indagate per associazione finalizzata al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, importazione di droga e reati contro il patrimonio. Nel corso delle attività investigative sono stati sequestrati complessivamente oltre 180 chilogrammi di cocaina, transitati attraverso lo scalo marittimo salernitano. Un quantitativo rilevante che testimonia la portata dell’indagine condotta dalla Guardia di Finanza sotto il coordinamento della DDA di Salerno. La Procura precisa che il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Le misure cautelari eseguite non costituiscono quindi un giudizio definitivo di responsabilità: le posizioni degli indagati saranno sottoposte al vaglio dei giudici nelle successive fasi del procedimento e i provvedimenti restano impugnabili davanti al Tribunale del Riesame.






