Una mattinata estiva trasformatasi in tragedia a Napoli. Un uomo di 75 anni ha perso la vita ieri all’interno del suo appartamento in via Siro Solazzi, nel complesso residenziale situato tra via Lucio Amelio e via Vecchia San Rocco, a poca distanza dal Bosco di Capodimonte. L’anziano, che aveva gravi problemi di deambulazione, è stato trovato carbonizzato dai soccorritori.

L’allarme è scattato poco prima delle 9:30, quando una densa colonna di fumo ha iniziato a levarsi dalle finestre dell’abitazione, attirando l’attenzione dei residenti della zona. Sul posto sono tempestivamente intervenuti i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Arenella.

I soccorsi, purtroppo, si sono rivelati inutili: quando i poliziotti sono riusciti a farsi strada all’interno del locale invaso dal fumo, per la vittima non c’era ormai più nulla da fare. Gli inquirenti ipotizzano che il rogo sia divampato con diversi minuti di anticipo rispetto alla chiamata alla centrale operativa, manifestandosi all’esterno solo quando le fiamme avevano già completamente avvolto gli ambienti interni.

Restano ancora da chiarire le esatte cause del decesso: gli accertamenti medico-legali dovranno stabilire se il 75enne sia stato sorpreso dalle fiamme mentre era ancora in vita o se sia deceduto prima per via delle esalazioni di fumo che hanno rapidamente saturato la casa.

Sull’episodio sono in corso le indagini della Polizia. Dai primi rilievi effettuati dai Vigili del Fuoco dopo aver domato l’incendio, è stata esclusa la matrice dolosa. L’ipotesi principale al vaglio degli investigatori porta a un tragico incidente domestico: il rogo potrebbe essere stato scatenato involontariamente da una sigaretta lasciata accesa.