
Dopo il via libera della Procura di Napoli Nord riapre parzialmente una delle principali arterie cittadine. Fondamentale il lavoro svolto dal sindaco Gennaro Giustino, dal comandante della Polizia Locale Antonio Piricelli e dai tecnici impegnati nella gestione dell’emergenza.
Dopo oltre due settimane di chiusura, via Giovanni Amendola torna finalmente percorribile, seppur con alcune limitazioni alla viabilità. Una notizia attesa da residenti, commercianti e automobilisti che, dal 18 luglio scorso, hanno dovuto fare i conti con pesanti disagi a seguito del parziale crollo di un fabbricato durante i lavori di demolizione.

La riapertura è stata possibile grazie al nulla osta del consulente tecnico nominato dalla Procura di Napoli Nord, che il 3 agosto ha autorizzato la riapertura parziale della carreggiata per una larghezza di 2,75 metri. Sulla base di tale parere è stata emanata l’Ordinanza n. 197/2026, che disciplina la nuova viabilità temporanea.
L’ordinanza introduce una serie di modifiche, tra cui il senso unico di marcia in un tratto di via Amendola in direzione corso Napoli, il divieto di sosta con rimozione forzata, lo spostamento temporaneo degli stalli riservati alle persone con disabilità, il divieto di transito ai mezzi superiori alle 3,5 tonnellate e l’inversione del senso unico di via Rossini per garantire una migliore fluidità del traffico.
Il risultato raggiunto è frutto del lavoro portato avanti in queste settimane dalle istituzioni cittadine. In prima linea il sindaco Gennaro Giustino, che ha seguito costantemente l’evolversi della vicenda, e il comandante della Polizia Locale Antonio Piricelli, che ha coordinato gli aspetti legati alla sicurezza e alla gestione della viabilità insieme agli uffici comunali e ai tecnici incaricati.
La riapertura, pur parziale, rappresenta un passaggio fondamentale verso il ritorno alla normalità. Via Giovanni Amendola è infatti una delle principali arterie di collegamento della città e la sua riattivazione restituisce un importante punto di riferimento alla mobilità urbana, in attesa del completamento degli interventi che consentiranno la piena riapertura della strada.






