Stretta sui controlli nei locali pubblici e nelle attività di intrattenimento dell’area metropolitana di Napoli. Il Prefetto di Napoli Michele di Bari ha adottato un decreto che istituisce Gruppi misti di controllo, coordinati da dirigenti della Prefettura e composti da personale delle principali amministrazioni e forze operative del territorio.

I team saranno formati da rappresentanti della Questura, del Comando Provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro – Area Metropolitana di Napoli, delle ASL Napoli 1 Centro, Napoli 2 Nord e Napoli 3 Sud, oltre alle Polizie Locali competenti. L’obiettivo è verificare in modo puntuale il rispetto delle norme di sicurezza nei pubblici esercizi, nelle attività di intrattenimento e nei luoghi di pubblico spettacolo.

Il provvedimento punta anche a contrastare un fenomeno diffuso: esercizi autorizzati alla sola somministrazione di alimenti e bevande che svolgono, senza i necessari titoli abilitativi, attività di intrattenimento o pubblico spettacolo, esponendo cittadini e lavoratori a rischi per l’incolumità.

L’iniziativa prefettizia segue le circolari inviate nei giorni scorsi alle Amministrazioni comunali e alle Forze dell’ordine, con cui è stata richiamata l’attenzione sulla normativa vigente in materia di sicurezza dei locali di pubblico spettacolo. In particolare, è stato chiesto ai Comuni di programmare ispezioni straordinarie e di adottare immediatamente i provvedimenti di competenza in caso di irregolarità, a tutela della sicurezza pubblica e privata.

L’azione si inserisce nel solco della direttiva del Ministro dell’Interno del 19 gennaio 2026 e di quanto stabilito nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica riunitosi il 21 gennaio scorso. Un approccio che punta su coordinamento, prevenzione e continuità dei controlli.

I Gruppi misti avranno anche il compito di analizzare gli esiti delle verifiche amministrative e tecniche svolte sul territorio. I risultati dovranno essere trasmessi alla Prefettura con cadenza settimanale, così da garantire un monitoraggio costante, il rispetto della legalità e l’osservanza rigorosa delle norme di settore.