Si è conclusa con una serata ricca di emozioni la XIV edizione dell’Ariano International Film Festival, la manifestazione che per sette giorni ha trasformato Ariano Irpino in uno dei principali punti di riferimento del cinema indipendente nazionale e internazionale. Proiezioni, anteprime, masterclass, incontri con gli autori e ospiti d’eccezione hanno caratterizzato un’edizione che ha saputo coniugare cultura, innovazione e valorizzazione del territorio.

Il festival ha ospitato 65 opere in concorso provenienti da 19 Paesi, proiettate all’Auditorium Comunale “Lina Wertmüller”. Un programma ricco e variegato che ha coinvolto lungometraggi, cortometraggi, documentari, film d’animazione, corti scolastici e la sezione “Made in Campania”, dedicata alle produzioni del territorio. Tra le novità più apprezzate dell’edizione 2026 anche la nascita della sezione AIFF A.I., riservata alle opere realizzate con il supporto dell’intelligenza artificiale.

Grande partecipazione anche per gli eventi collaterali, tra cui il progetto scolastico Cinemaland, il seminario “Matematica e Cinema – Scala Reale” e il concorso fotografico “maInVANO”, dedicato al ricordo di Ivanoe Cocca. Il festival ha inoltre accolto numerosi ospiti del mondo dello spettacolo e della cultura, tra cui Vincenzo Schettini, Raffaello De Gruttola, Daniel Nilsson, Stefano Sala, Ada Alberti e i protagonisti di “Mare Fuori” Cartisia Somma, Greta De Rosa e Carlotta Pinto.

Tra i momenti più significativi della manifestazione, la consegna dell’Hirpus d’Oro alla Carriera a Lino Banfi, accolto con un lungo applauso del pubblico. Riconoscimenti speciali sono stati assegnati anche agli attori Massimo Bonetti e Malich Cissé per il loro contributo artistico.

La cerimonia conclusiva, condotta da Emanuela Tittocchia e Franco Oppini, ha visto la proclamazione dei vincitori delle diverse sezioni del concorso. Il premio per il miglior lungometraggio internazionale è andato a “Ölü Köpekler Isirmaz” del regista turco Nuri Cihan Ozdogan, mentre tra i cortometraggi ha trionfato “A Friend of Dorothy” di Lee Knight. Riconoscimenti anche per i documentari, l’animazione, la sezione Green, i corti scolastici, “Made in Campania” e la nuova sezione dedicata all’intelligenza artificiale.

Con la chiusura della XIV edizione cala il sipario su un festival che ancora una volta ha confermato la propria capacità di unire cinema, cultura e territorio, offrendo spazio sia ai grandi protagonisti del settore sia ai giovani talenti provenienti da tutto il mondo. Un appuntamento che continua a crescere e a rappresentare un’importante vetrina internazionale per il cinema indipendente.