
Un importante riconoscimento per l’impegno sociale, l’inclusione e la solidarietà. Italo Esposito si è aggiudicato la prestigiosa Borsa di studio “Carlo Mazzone”, distinguendosi grazie a un percorso umano caratterizzato dalla disponibilità verso gli altri, dal volontariato e dalla partecipazione attiva alla vita della comunità.
Durante il suo percorso scolastico, Italo si è distinto soprattutto per il sostegno costante e autentico offerto a un compagno con grave disabilità. Con naturalezza, pazienza e profonda sensibilità è riuscito a instaurare un rapporto di fiducia sincero, diventando per il ragazzo un punto di riferimento stabile nei momenti di difficoltà.
Un legame particolarmente significativo, considerando le difficoltà relazionali e comunicative legate alla condizione di autismo del compagno. Italo è riuscito a superare queste barriere attraverso l’ascolto, la presenza quotidiana e il rispetto, contribuendo concretamente alla sua inclusione e al suo benessere all’interno della classe.
Il giovane ha dimostrato la stessa disponibilità anche nei confronti degli altri compagni, offrendo appunti, chiarimenti e supporto nello studio. Grazie al suo senso di responsabilità, alla capacità di collaborare e all’utilizzo consapevole degli strumenti digitali, è diventato un punto di riferimento affidabile per studenti e docenti.
Il suo impegno prosegue anche fuori dall’ambito scolastico. Italo è volontario presso la Croce Rossa Italiana e la Protezione Civile, partecipando ad attività di assistenza alla comunità e di supporto organizzativo. È inoltre impegnato nella propria realtà parrocchiale, dove ricopre il ruolo di referente di tre gruppi di ministranti e partecipa attivamente all’organizzazione di incontri, eventi, ritiri e campi estivi rivolti ai giovani.
Fondamentale per il raggiungimento di questo prestigioso traguardo è stato il lavoro della professoressa Rosalba Monticoli, che ha creduto fin dal primo momento nelle qualità umane di Italo, guidandolo e accompagnandolo durante l’intero percorso. È stata lei a presentare la candidatura e a raccontare con sensibilità, precisione e professionalità il valore delle esperienze vissute dal giovane.
Un elogio particolare va proprio alla professoressa Monticoli, figura determinante in questa storia. La docente ha saputo riconoscere in Italo qualità che andavano ben oltre il rendimento scolastico, valorizzandone l’umanità, l’altruismo e la capacità di prendersi cura degli altri. Non si è limitata a presentare una candidatura, ma ha trasformato un insieme di gesti quotidiani in una testimonianza forte e autentica di inclusione e cittadinanza attiva.
Il suo lavoro rappresenta l’esempio concreto di una docente capace di osservare, ascoltare, incoraggiare e far emergere il meglio dei propri studenti. Grazie alla sua dedizione e alla sua sensibilità educativa, il percorso di Italo è stato portato all’attenzione della commissione e ha ottenuto il riconoscimento che meritava.
La Borsa di studio “Carlo Mazzone” premia dunque un giovane che ha fatto della solidarietà uno stile di vita, ma riconosce indirettamente anche l’importanza di una guida educativa capace di valorizzare il talento umano. La storia di Italo Esposito e della professoressa Rosalba Monticoli dimostra come l’attenzione verso gli altri, la responsabilità e l’impegno quotidiano possano trasformarsi in un esempio positivo per l’intera comunità.






