
Blitz degli agenti del Commissariato San Ferdinando nel quartiere napoletano. All’interno di una borsa sono stati rinvenuti anche un silenziatore e quasi 700 proiettili. Indagini in corso per risalire ai proprietari.
NAPOLI – Prosegue senza sosta l’offensiva della Questura di Napoli contro la detenzione abusiva e il traffico d’armi nei quartieri più a rischio del capoluogo. Nella mattinata di ieri, gli agenti del Commissariato San Ferdinando hanno portato a termine un capillare servizio straordinario di controllo del territorio al Rione Traiano, scovando un vero e proprio deposito d’armi pronto all’uso.
Nel corso delle ispezioni effettuate nella zona, i poliziotti hanno individuato una borsa al cui interno era stato accuratamente nascosto un carico ad alto potenziale offensivo. Nello specifico, gli operatori hanno recuperato una pistola mitragliatrice Micro Uzi completa di caricatore, due pistole semiautomatiche con la matricola abrasa per renderle del tutto clandestine e un silenziatore. A completare il sequestro vi erano due caricatori già riforniti con munizioni calibro 6,35 e ben 675 proiettili di vario calibro.
L’ingente quantitativo di munizionamento e la presenza del silenziatore confermano l’elevata pericolosità del materiale recuperato, riconducibile alle dinamiche della criminalità organizzata locale. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per i successivi esami tecnico-balistici curati dalla Polizia Scientifica, necessari a verificare se le armi siano state impiegate in recenti fatti di sangue o stese di camorra, mentre le indagini proseguono per risalire agli effettivi custodi dell’arsenale.






