“E’ un’emozione immensa, ancora forse devo realizzare, lo farò probabilmente nei prossimi giorni”. Sono le parole dell’atleta romana Chiara Pellacani, al suo arrivo all’aeroporto internazionale di Fiumicino, di rientro dai Campionati Europei di nuoto a Parigi, dove ha vinto cinque medaglie d’oro nei tuffi.

Con lei anche Elisa Pizzini con cui si è aggiudicata la medaglia d’oro nel sincro da tre metri, e tutta la squadra azzurra dei tuffi fra cui Stefano Belotti, Sara Jodoin di Maria, Raffaele Pelligra, Simone Conte, Matteo Santoro, Giovanni Tocci e Lorenzo Marsaglia.

Ad accogliere Chiara Pellacani, i rappresentanti del gruppo sportivo delle Fiamme Gialle, guidati dal tenente colonnello Gabriele Di Paolo. “Dedico l’ultima medaglia a tutte le persone che mi hanno seguito da casa e all’Italia, perché amo il nostro paese e ho amato tantissimo tutto il supporto e sostegno che ho sentito in queste gare – ha detto Chiara Pellacani -.

Questo risultato ha un significato bellissimo per tutto lo sport italiano, spero di aver portato in alto il nostro Paese e per me questo ha un grandissimo significato. Per me la cosa più importante è condividere questi momenti con le persone che ho accanto e che mi hanno sostenuta durante questo percorso. I risultati poi verranno e si vedrà”. Il segreto della sua naturalezza e della serenità nonostante questo incredibile risultato sono il frutto di un lavoro nel tempo.

“Ho trovato un equilibrio fra il lavoro e la determinazione e anche il riposo. Con gli anni ho capito quanto per me è importante avere periodi in cui stacco completamente mentalmente e questo equilibrio è quello che mi riesce a far andare avanti” ha concluso.