
NAPOLI – Una straordinaria storia di cooperazione e speranza unisce il Benin a Napoli. Immaculee, 45 anni e madre di quattro figli, è arrivata in Italia per essere ricoverata nel reparto di Ematologia dell’AORN Cardarelli. La donna è affetta da una grave patologia onco-ematologica che le strutture sanitarie del suo Paese d’origine non erano in grado di curare.
Il viaggio della speranza è stato reso possibile grazie all’associazione DareFuturo, presieduta dal chirurgo in pensione Roberto Pennisi. L’organizzazione, da anni attiva in Benin a fianco dei padri camilliani per potenziare l’ospedale La Croix di Cotonou, ha preso in carico il caso dopo aver riscontrato l’impossibilità di gestire la malattia in loco. Con il via libera della Regione Campania, del Ministero della Salute e del Ministero degli Affari Esteri, la macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente per permettere il trasferimento della paziente a Napoli.
Immaculee è ora affidata alle cure del reparto guidato da Mario Annunziata, centro di eccellenza nazionale che gestisce ogni anno centinaia di casi ed è all’avanguardia per le terapie sperimentali e i trapianti di midollo. Tutti i costi di trasporto e soggiorno sono stati coperti dall’associazione attraverso i proventi di eventi benefici.
«Accogliere Immaculee dimostra il valore e la missione della sanità pubblica napoletana, capace di offrire cure gratuite di altissimo livello a chi non ha altre risposte», ha commentato il Direttore Generale dell’AORN Cardarelli, Antonio d’Amore.






