
La donna sarebbe stata aggredita e minacciata durante il tragitto. Il presunto rapinatore le avrebbe portato via la borsa con 250 euro: i Carabinieri lo bloccano dopo un tentativo di fuga dal balcone. Aveva dato un passaggio in auto a un uomo, ma durante il tragitto la situazione sarebbe degenerata fino alla rapina. È quanto ricostruito dai Carabinieri della Stazione di San Prisco, che hanno arrestato un 31enne, classe 1995 e residente nell’area casertana, ritenuto gravemente indiziato del reato di rapina. L’intervento dei militari è scattato dopo la richiesta di aiuto della donna, che ha riferito di essere stata aggredita e minacciata dall’uomo al quale aveva precedentemente offerto un passaggio. Secondo la ricostruzione effettuata dai Carabinieri, durante il tragitto il 31enne avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo e minaccioso nei confronti della donna, riuscendo a impossessarsi della sua borsa. All’interno si trovavano anche circa 250 euro in contanti. Dopo essersi allontanato, sul posto sarebbe intervenuto un familiare dell’indagato che, alla presenza dei Carabinieri, ha riconsegnato la borsa alla vittima. La donna, però, avrebbe immediatamente verificato che all’interno non c’era più il denaro. A quel punto sono scattate le ricerche del presunto autore della rapina. I militari sono riusciti a rintracciarlo presso la sua abitazione.
È proprio durante le successive operazioni che si sarebbe verificato un ulteriore momento concitato. Secondo quanto riferito dai Carabinieri, l’uomo avrebbe improvvisamente tentato di allontanarsi scavalcando la ringhiera del balcone. Il tempestivo intervento dei militari ha però permesso di bloccarlo, impedendo il tentativo di fuga e consentendo di portare a termine l’operazione. La somma di 250 euro, che sarebbe stata sottratta alla donna, è stata recuperata dai Carabinieri e successivamente restituita alla vittima. Al termine degli accertamenti, il 31enne è stato arrestato e condotto presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità giudiziaria. La vicenda si trova nella fase delle indagini preliminari. L’uomo è ritenuto gravemente indiziato del reato contestato, ma la sua eventuale responsabilità dovrà essere accertata con sentenza definitiva, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza.






