Trovato anche mezzo chilo di hashish. Uspp, necessari più agenti e strumenti. Blitz della polizia penitenziaria del carcere di Poggioreale dove gli agenti hanno trovato e sequestrato 15 telefoni: 13 smartphone e 2 micro cellulari oltre a più di mezzo chilogrammo di hashish, nel reparto detentivo Livorno. L’Uspp esprime apprezzamento per l’operazione e coglie l’occasione per sottolineare ancora una volta “l’impegno quotidiano degli agenti nel garantire la sicurezza dell’istituto”.

Il presidente Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio ribadiscono la necessità dí potenziare gli organici, di aumentare i sistemi di controllo e anche l’esigenza di dotare la polizia penitenziaria di strumenti tecnologicamente avanzati per contrastare l’introduzione di dispositivi telefonici in carcere: “Ogni telefono sequestrato – sottolineano i due sindacalisti – è un canale illecito sottratto alla criminalità. Significa interrompere le comunicazioni con l’esterno”. “Ma – evidenziano Moretti e Auricchio – l’abnegazione della polizia penitenziaria non può sostituire gli investimenti dello Stato: a Poggioreale mancano 200 agenti perciò al personale va il nostro plauso impegnato quotidianamente, spesso lontano dai riflettori, per mantenere l’ordine e la sicurezza interna”.