NAPOLI – Svolta e nuovi interrogativi sul caso della coppia napoletana che, a seguito di un percorso di fecondazione assistita all’ospedale San Paolo, ha scoperto di aver messo al mondo una bambina priva di legame biologico con i genitori. La direzione sanitaria della struttura ha trasmesso a sorpresa via PEC la cartella clinica completa al legale della famiglia, l’avvocato Francesco Petruzzi.

L’analisi dei documenti ha tuttavia sollevato immediate contestazioni. Secondo quanto denunciato dal legale, la documentazione consegnata presenterebbe gravi lacune ed evidenti anomalie nella compilazione, tali da compromettere la corretta ricostruzione della tracciabilità delle procedure. Il rilascio degli atti è giunto inaspettatamente in anticipo rispetto ai tempi previsti, a seguito delle proteste del padre della neonata e del formale intervento della Polizia di Stato avvenuto nei giorni scorsi presso gli uffici ospedalieri.