NAPOLI – Prosegue a ritmo battente l’azione di contrasto allo sversamento e all’incendio illecito di rifiuti nell’area della Terra dei Fuochi. In attuazione delle direttive del Prefetto di Napoli, Michele di Bari, le Forze dell’Ordine e l’Esercito Italiano hanno condotto una serie di operazioni ad alta intensità che hanno portato ad arresti, denunce e ingenti sanzioni.

A Terzigno i Carabinieri hanno arrestato in flagranza differita un uomo incastrato dalle telecamere mentre appiccava il fuoco a dei rifiuti, mentre a Giugliano in Campania un secondo responsabile è stato sorpreso in flagrante a bruciare sterpaglie. Sempre nel comune giuglianese, nei pressi dell’insediamento di Carrafiello, l’Esercito e la Polizia Locale hanno sequestrato un furgone carico di scarti.

I controlli ad alto impatto hanno interessato anche Grumo Nevano, Frattamaggiore, Afragola, Villaricca e il quartiere napoletano di Fuorigrotta, portando al sequestro di cantieri edili non a norma, veicoli utilizzati per il trasporto abusivo e alla contestazione di sanzioni amministrative per oltre 8mila euro.

«La continua attività esercitata dal dispositivo contro sversatori e incendiari è il segno del progressivo cambiamento nella prevenzione a tutela dell’ambiente e della salute delle comunità», ha evidenziato il Prefetto Michele di Bari, rimarcando il potenziamento dei servizi di videosorveglianza con droni e fototrappole e la sinergia costante tra le forze operative sul territorio.