
A Palma Campania, in via Nuova Nola, un episodio surreale è diventato simbolo delle contraddizioni della viabilità cittadina: le strisce bianche per la sosta sono state tracciate direttamente sul marciapiede, trasformandolo di fatto in un parcheggio e rendendolo inutilizzabile dai pedoni.
La vicenda, denunciata da un residente, ha subito attirato l’attenzione del deputato Francesco Emilio Borrelli di Alleanza Verdi–Sinistra, che ha chiesto un intervento urgente del Comune.
Strisce bianche sul marciapiede
Il caso ha dell’incredibile: non si tratta del solito parcheggio selvaggio, ma di stalli di sosta ufficialmente disegnati in violazione del Codice della Strada, che vieta la sosta sui marciapiedi.
Le linee bianche occupano gran parte dello spazio pedonale, arrivando a pochi centimetri dai cordoli e dai fossati laterali.
Una scelta che compromette la sicurezza dei passanti, costretti a camminare sulla carreggiata, con rischi elevati per disabili e genitori con passeggini.
L’indignazione dei cittadini
A segnalare l’assurdità è stato un abitante della zona, che ha documentato la situazione con foto e video inviati al deputato Borrelli.
La denuncia ha fatto il giro dei social, alimentando lo sdegno dei cittadini e riaccendendo il dibattito sul caos della pianificazione urbana in alcune aree del territorio campano.
L’intervento di Borrelli
“È intollerabile che l’esigenza di parcheggio venga soddisfatta a scapito della sicurezza e dei diritti dei pedoni,” ha dichiarato Francesco Emilio Borrelli.
“Il marciapiede ha una sola funzione: garantire la libera e sicura circolazione di tutti. Chiediamo la cancellazione immediata degli stalli e il ripristino della legalità in via Nuova Nola. Il Comune non può autorizzare un’infrazione così evidente del Codice della Strada.”
Attesa per i provvedimenti
L’amministrazione comunale di Palma Campania è ora chiamata a intervenire rapidamente per rimuovere le strisce irregolari e ripristinare le condizioni di sicurezza e accessibilità.
Un episodio che riporta al centro il tema della gestione responsabile degli spazi urbani, dove la tutela dei pedoni dovrebbe sempre prevalere sulle esigenze di parcheggio.



