
Articolo di Angela Esposito – C’è una magia antica nel trovarsi le sere di fine estate a giocare a pallone sotto la luce calda dei riflettori. Lo scorso 15 settembre, allo Sporting Club di Anacapri, c’erano i ragazzi dell’isola uniti dalla stessa passione, a ricordarci che il calcio più bello è quello che crea legami.
L’idea è nata dalla voglia di Matteo Pontecorvo di rimettere tutti insieme, resa possibile grazie alla mano di Fabio De Simone e all’accoglienza di Franco allo Sporting. Nessun copione rigido: sei squadre, cinque contro cinque e partite da un quarto d’ora senza sosta. Sul campo l’ha spuntata il Boca Senior guidato da Enzo De Martino, ma la scena più bella era a bordo campo: le risate, il tifo degli amici e quel clima leggero che ha trasformato un semplice torneo nel ritrovo di un’intera comunità.
In un’epoca in cui le relazioni rischiano di restare imprigionate dietro lo schermo di uno smartphone, l’appuntamento del 15 settembre ha ribadito la forza dello sport come collante sociale insostituibile. Perché la felicità, alla fine, assomiglia a cose semplici: il fiatone dopo una corsa, le magliette intrise di sudore e poi il rito di sedersi tutti insieme a mangiare un panino. Nessuna fretta di tornare a casa, solo la bellezza di condividere un momento vero, lontano da notifiche e distrazioni.
Ai microfoni di Nano TV, l’organizzatore Matteo Pontecorvo ha ribadito lo spirito dell’iniziativa: “Questo evento è stato organizzato per cercare di coinvolgere più ragazzi possibili, con l’obiettivo di stare tutti insieme e divertirci. Grazie all’aiuto dei miei amici e della disponibilità di Franco siamo riusciti ad organizzare la serata nel migliore dei modi. Questa è stata la prima delle tante prossime edizioni, che cercheremo di organizzare durante tutto il periodo invernale per puntare a una partecipazione ancora più ampia.”
Un segnale chiaro: quando lo sport chiama, i giovani dell’isola sanno fare squadra, dentro e fuori dal campo.






