Il giovane di San Cipriano d’Aversa era sceso dall’auto dopo il primo impatto quando sarebbe stato travolto da un’altra vettura sulla SS 7 Quater. Si aggiungono nuovi elementi alla vicenda del tragico incidente stradale costato la vita a Roberto Ancona, giovane originario di San Cipriano d’Aversa, rimasto coinvolto in un grave sinistro lungo la strada statale 7 Quater, nel tratto compreso tra Giugliano in Campania e Lago Patria. Come già riferito, Roberto Ancona è deceduto nella mattinata del 20 settembre, intorno alle 6.30, dopo essere rimasto coinvolto nell’incidente. A distanza di poche ore dalla tragedia, la famiglia ha deciso di affidare la gestione della vicenda allo Studio Metis Risarcimenti S.r.l. di Aversa, che seguirà gli aspetti assistenziali e risarcitori legati al sinistro. Per gli aspetti giudiziari, sia sul piano penale che civile, i familiari hanno inoltre conferito incarico agli avvocati Salvatore Capasso e Nicola Aurora, che seguiranno gli sviluppi degli accertamenti avviati dalle autorità. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli inquirenti, Ancona sarebbe stato inizialmente coinvolto in un urto contro i guardrail.

Dopo essere sceso dalla propria automobile, sarebbe stato successivamente travolto da un’altra vettura sopraggiunta lungo la strada. Una dinamica che dovrà essere ricostruita nel dettaglio attraverso gli accertamenti tecnici e investigativi. Restano quindi da chiarire tutti gli elementi del sinistro e le eventuali responsabilità delle persone coinvolte. I legali incaricati dalla famiglia seguiranno proprio l’evoluzione delle indagini, con l’obiettivo di contribuire alla completa ricostruzione dell’accaduto e di tutelare i diritti dei familiari del giovane. La famiglia Ancona, profondamente colpita dalla tragedia, ha chiesto rispetto per il proprio dolore, invitando al tempo stesso a non diffondere ricostruzioni non ancora verificate. Saranno dunque gli accertamenti ufficiali a stabilire con precisione cosa sia accaduto quella mattina sulla SS 7 Quater e a chiarire ogni eventuale responsabilità. Lo Studio Metis Risarcimenti, attraverso l’incarico ricevuto, accompagnerà la famiglia nella gestione della pratica, mentre gli avvocati Capasso e Aurora seguiranno gli aspetti giudiziari della vicenda.