MONDRAGONE – Materiale in cemento-amianto abbandonato e in parte sgretolato è stato rinvenuto all’interno di un fondo agricolo a Mondragone, a poca distanza dal mercato ortofrutticolo. L’area è stata sottoposta a sequestro dalla Polizia Provinciale di Caserta nell’ambito delle attività di contrasto ai reati ambientali sul territorio.
A intervenire sono stati gli agenti della Polizia Provinciale, coordinati dal colonnello Biagio Chiarello. Durante il controllo è stata individuata la presenza di un cumulo di materiale contenente amianto, in parte deteriorato e ridotto in frammenti e polvere.
Una condizione che ha fatto scattare immediatamente le procedure di messa in sicurezza dell’area. Gli agenti hanno delimitato il terreno e apposto i sigilli, procedendo al sequestro per consentire gli ulteriori accertamenti.
Dalle prime verifiche effettuate sarebbe emerso che il fondo agricolo risulta co-intestato a quattro persone. Nel corso delle operazioni, inoltre, gli investigatori avrebbero repertato tra i materiali e la vegetazione alcuni elementi ritenuti utili alla prosecuzione degli accertamenti.
Dell’intervento è stata informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, mentre agli enti competenti è stata segnalata la necessità di procedere alla bonifica dell’area.
Le verifiche dovranno adesso consentire di ricostruire la provenienza del materiale e accertare eventuali responsabilità legate al suo abbandono nel terreno.
L’operazione di Mondragone si inserisce in una più ampia attività di controllo contro gli illeciti ambientali nel Casertano. Negli ultimi giorni interventi e accertamenti hanno interessato anche i territori di Casal di Principe, Villa di Briano, Castel Volturno, Aversa e Capua, con sequestri e denunce nell’ambito delle attività di tutela ambientale.
Proseguono dunque i controlli sul territorio, con particolare attenzione alle aree interessate dall’abbandono illecito di rifiuti e dai fenomeni riconducibili alla cosiddetta Terra dei Fuochi.







