
NAPOLI – Fuori i cappotti, dentro il ricercato. Si è conclusa con il ritrovamento all’interno di un armadio la fuga di Alessio Esposito, 22 anni, detenuto nel carcere di Bellizzi Irpino e non rientrato dopo aver usufruito di un permesso premio. I Carabinieri lo hanno rintracciato ieri sera nell’abitazione della madre, in piazza Mercato, a Napoli, per poi riportarlo in carcere.
La vicenda risale allo scorso 16 settembre, quando il giovane aveva ottenuto un permesso per partecipare al battesimo della figlia. Terminato il periodo autorizzato, però, Esposito non è tornato nella struttura penitenziaria, facendo perdere le proprie tracce.
Da quel momento sono partite le ricerche, portate avanti dai Carabinieri della Sezione operativa di Giugliano in Campania, che hanno continuato a cercarlo fino a individuare il luogo in cui si nascondeva.
La svolta è arrivata nella serata di ieri, quando i militari hanno raggiunto l’abitazione della madre, situata in piazza Mercato. Alla porta, però, nessuno ha risposto. Per riuscire a entrare nell’appartamento, i Carabinieri sono stati quindi costretti ad accedere da un balcone.
Nel frattempo, lo stabile era stato circondato, rendendo difficile qualsiasi tentativo di fuga attraverso porte o finestre. Senza vie d’uscita, il 22enne avrebbe cercato riparo all’interno di un armadio, sperando di non essere individuato.
Il nascondiglio, tuttavia, non è bastato a evitare la cattura. I militari lo hanno trovato e arrestato, ponendo fine alla sua irreperibilità durata diverse settimane.
Dopo le formalità di rito, Esposito è stato trasferito nel carcere di Poggioreale, dove dovrà scontare la pena residua di tre mesi e due giorni di reclusione.
L’operazione si è conclusa senza che il giovane riuscisse a sottrarsi nuovamente ai controlli delle forze dell’ordine. Il caso riporta l’attenzione sull’attività di ricerca delle persone che non fanno rientro negli istituti penitenziari dopo aver beneficiato di permessi autorizzati.






