Dal 9 ottobre è online il nuovo sito web della Parrocchia San Gennaro in San Gennarello, un portale pensato per raccontare la vita della comunità, valorizzarne le radici storiche e custodire la memoria di un territorio profondamente legato alle proprie tradizioni. Il sito è consultabile all’indirizzo www.parrocchiasangennarello.it e nasce con l’obiettivo di diventare uno strumento di informazione, ma anche uno spazio digitale dedicato alla storia religiosa, culturale e sociale della comunità.

Il portale raccoglie informazioni sulle celebrazioni, sui sacramenti, sui gruppi parrocchiali e sulle diverse attività che animano la vita della comunità. Accanto ai contenuti di servizio, trova spazio una sezione dedicata alla storia della chiesa e alle vicende che hanno contribuito a definire l’identità di San Gennarello. Il percorso storico parte dalla fondazione della cappella voluta da monsignor Francesco Montella nel 1716 e ripercorre la successiva evoluzione della parrocchia.

Particolare attenzione è riservata anche alla Torre Civica dell’Orologio, elemento architettonico che rappresenta un simbolo della memoria collettiva locale. La torre viene raccontata come un punto d’incontro tra la storia religiosa e quella civile, testimoniando il legame tra il patrimonio storico e l’identità della comunità.

La realizzazione del sito è stata curata da SEMA – Agenzia di Comunicazione Integrata, realtà che si occupa anche della valorizzazione del patrimonio storico, artistico, culturale e antropologico custodito nelle chiese. Il progetto si fonda sull’idea che un portale parrocchiale possa andare oltre la semplice comunicazione delle attività quotidiane, diventando uno strumento per raccogliere testimonianze, racconti, tradizioni, opere d’arte e devozioni da trasmettere alle nuove generazioni.

«Le nostre chiese custodiscono un patrimonio straordinario che non è soltanto religioso», sottolinea Giuseppe Ottaiano, amministratore e art director di SEMA. «Custodiscono arte, storia, tradizioni, documenti, racconti e soprattutto la memoria delle persone. Il web ci offre oggi la possibilità di rendere questo patrimonio accessibile, di raccontarlo e di conservarlo. Per questo un sito parrocchiale può diventare molto più di una vetrina: può diventare un luogo nel quale una comunità riconosce e tramanda la propria identità».

Al progetto hanno collaborato, insieme a Ottaiano, il web master Salvatore Infermo, che ha seguito la realizzazione tecnica del portale, e il grafico Daniele Risidi, impegnato nella definizione dell’identità visiva e dell’immagine del sito.

Il portale è concepito come uno spazio destinato a crescere nel tempo. Oltre alle pagine istituzionali, comprende contenuti dedicati alle attività della parrocchia, ai gruppi e all’oratorio. È presente anche l’archivio di “Una correzione: Januarius – Il diario della nostra comunità”, pensato per conservare e rendere consultabile una parte significativa della vita parrocchiale.

A evidenziare l’importanza del progetto è don Raffaele Rianna, parroco della Parrocchia San Gennaro in San Gennarello, che ha ringraziato i professionisti coinvolti per il contributo offerto alla realizzazione del portale. Il sacerdote ha sottolineato come la pubblicazione rappresenti l’inizio di un percorso che richiederà attenzione, cura e aggiornamenti costanti, affinché il sito possa continuare a essere utile alla parrocchia e alla comunità.

Il nuovo portale si propone quindi di svolgere una duplice funzione: offrire un punto di riferimento per le informazioni sulla vita parrocchiale e costruire progressivamente un archivio digitale della comunità. Un progetto che mette al centro la possibilità di conservare e condividere un patrimonio di fede, storia e cultura legato a San Gennarello, rendendolo accessibile anche attraverso il web.

Il sito è disponibile all’indirizzo www.parrocchiasangennarello.it.