Notte di violenza ad Aversa, dove un ragazzo di 18 anni è stato aggredito intorno alle due all’interno di un bar in via Belvedere. A ricostruire l’accaduto è il deputato Francesco Emilio Borrelli, che ha raccolto la segnalazione della famiglia. La vicenda presenta anche un precedente: i due presunti aggressori, fratelli e poco più che maggiorenni, sarebbero stati coinvolti in un altro pestaggio avvenuto lo scorso agosto. L’episodio risale alla sera del 30 ottobre. Secondo quanto riferito, il giovane sarebbe stato avvicinato da uno dei due fratelli, i quali, secondo quanto ricostruito, hanno agito insieme ad altri tre giovani, per un gruppo di cinque persone, pare tutti provenienti da Orta di Atella. Senza un apparente motivo il 18enne sarebbe stato colpito con un violento pugno al volto. Dopo essere caduto a terra, sarebbe stato raggiunto da un secondo aggressore, che gli avrebbe spaccato una bottiglia sulla testa e poi ancora colpito ripetutamente con calci e pugni, anche utilizzando un orologio come un tirapugni.
A fermare il pestaggio è stato l’intervento di alcuni clienti del bar, che hanno permesso al 18enne di allontanarsi e raggiungere la strada. Qui è stato soccorso dai genitori e accompagnato in ospedale. Dopo le cure, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni. Fortunatamente, dopo le cure del caso, è stato dimesso con una prognosi di 7 giorni. Già ad agosto scorso c’era stato un pestaggio ad Aversa che vedeva coinvolto uno dei due fratelli, in quell’episodio era stato lui a riportare gravi ferite. «Siamo di fronte a soggetti pericolosi e recidivi, che evidentemente si sentono intoccabili e credono di poter agire con totale impunità. Pretendiamo che questi balordi siano immediatamente assicurati alla giustizia e puniti con la massima severità prevista dalla legge», così il deputato di Avs, Francesco Emilio Borrelli






