Forza Italia continua a prendere tempo per la riorganizzazione del Partito Campano in vista delle amministrative 2021.

Ormai è chiara a tutti, nel partito, la necessità di ribaltare l’assetto fin ora costituito e di riassegnare ex novo i ruoli nella falange azzurra.

Dalla sua parte, il patrono Berlusconi attende un accordo che riesca ad unire le diverse anime campane. Qualora quest’accordo dovesse mancare, non si esclude che da Arcore giunga un commissario capace di traghettare i forzisti fino al voto.

Ovviamente l’ipotesi non crea particolare entusiasmo nel centrodestra, a potrebbe rivelarsi necessaria per evitare rotture interne.

L’attuale coordinatore, Domenico De Siano, appoggiato dal deputato Pentangelo e dall’ex capogruppo Armando Cesaro, si è detto disposto a fare un passo indietro in favore dell’unità del Partito.

Difficile quindi che il ruolo venga affidato all’eurodeputato Fulvio Martusciello, il quale non avrebbe l’appoggio di Mara Carfagna, vicepresidente della Camera, che vorrebbe invece Paolo Russo alla guida del partito Campano.

Ma la situazione si rivela complessa, anche alla luce dei rumors che arrivano da Napoli: infatti, i consiglieri comunali Lanzotti e Guangi, insieme all’ex Presidente di Municipalità Fabio Chiosi, starebbero sondando il terreno per altre alleanze, mascherate di civismo, per garantirsi la rielezione.

Intanto, nella rosa dei nomi dei papabili commissari, compaiono i nomi dell’ormai noto Maurizio Gasparri e di Francesco Pionati, leader di Alleanza di Centro.