Al TAV di Frattamaggiore sbarca la “Teatroterapia”

Conoscersi e interpretarsi, la nuova frontiera della psicoterapia

di Ilaria Iovinella – È da sempre un’ardua impresa per l’essere umano imparare a capirsi e, da lì, migliorarsi. Se l’uomo è un attore che recita un ruolo diverso in ogni circostanza, quale modo migliore, allora, se non il teatro per indagare sulle ombre della sua persona e personalità? Il TAV di Frattamaggiore ospiterà l’11 e il 12 giugno, dalle ore 10.00 alle 18.00, un seminario sulla teatroterapia, tecnica psicoterapeutica che unisce la vita da palcoscenico alla psicoanalisi. L’iscrizione al seminario ha il costo di 40 € e si contano ancora alcuni posti disponibili. Attraverso tecniche di preparazione teatrale, dunque, la psicologa, psicoterapeuta e, ovviamente, attrice Valeria Bassolino accompagnerà chiunque vorrà tav nuovoalla scoperta di sé. Siottimax x deluca 250 x 250 punta alla crescita e al benessere psicologico, oltre che alla creazione di un laboratorio che possa, dopo un breve esperimento di soli due giorni, crescere e fornire nuove occasioni di armonia con se stessi e con gli altri. Un percorso, questo, tanto spirituale quanto fisico: nel lavoro che porterà alla definitiva separazione dalla propria “maschera” sono coinvolti i nostri sensi, le nostri voci, oltre che la nostra mente, al fine di trasformare un’esperienza pratica e tangibile in un momento di riflessione e costruzione. Dall’integrazione di due arti, quali il teatro e la psicoterapia, nasce, allora, un’opportunità d’oro per gli uomini e le donne a cui la superficialità sta stretta. Affrettatevi attori di tutti i giorni: il lavoro dietro le quinte, il più intenso e profondo, vi aspetta!

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