In tre mostre le mille smorfie di Totò: dal 12 aprile al 9 luglio il Principe riabbraccia la sua Napoli

“Totò è sempre stato a Napoli. Questa mostra racconta la storia d’amore tra lui e la città. C’è Totò il genio cinematografico e il c’è il Principe De Curtis artista poetico”. Così Elena Anticoli de Curtis, nipote del grande artista, intervenuta alla presentazione della mostra antologica monumentale ‘Totò Genio’ che dal 13 aprile al 9 luglio sarà ospitata in diversi luoghi della città. L’iniziativa si compone di tre mostre che raccontano le mille ‘smorfie’ di Totò. L’esposizione, voluta dall’Associazione Antonio de Curtis, è organizzata dal Comune di Napoli in collaborazione con l’Istituto Luce, il Polo museale della Campania-Palazzo Reale, Rai, la Siae e con il contributo di Rai Teche e dell’Archivio centrale dello Stato. Curatore della mostra, prodotta da Cro (Creare organizzare realizzare), è Alessandro Nicosia con Vincenzo Mollica. La prima esposizione è ospitata nella Cappella Palatina del Maschio Angioino; la seconda è allestita nella sala Dorica di Palazzo Reale; la terza nel Convento di San Domenico Maggiore.

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