Caivano: un buco di 10 milioni nel bilancio del Comune

Accertamenti in corso nel bilancio del Comune di Caivano

Pare che il Comune di Caivano non abbia mai pagato per lo smaltimento dei rifiuti indifferenziati che vengono portati allo Stir ubicato nella zona Asi di Pascarola.

Secondo alcune ricerche, il Comune –  calcolando quanto dovuto dal 2012 al 2018 e senza considerare eventuali interessi e l’iva – non avrebbe versato alla Sapna, società che gestisce l’impianto, una somma di circa 9 milioni di euro.

Esistono delle fatture da parte della Sapna che richiedeva di essere liquidata e per l’ex sindaco Monopoli le fatture sono state pagate.  L’ex Primo Cittadino ne fa riferimento a pagina 50 del suo libro, quando parla del lavoro certosino svolto dall’assessore Casillo avrebbe scoperto che la Sapna era stata pagata con emissione di regolari fatture.

La commissione è tuttavia al lavoro per capire se e quando l’amministrazione Monopoli abbia pagato queste fatture.

Se così non fosse, ci sarebbe nel bilancio del Comune ci sarebbe un buco di quasi 10 milioni di euro, soldi che non rientrano nel dissesto finanziario che chiude i debiti pregressi fino al 31 dicembre 2015, e non calcola la Tari.

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