Campi rom di Acerra: continuano gli sgomberi

Nella mattina del 6 Febbraio sono iniziate le operazioni di sgombero e abbattimento di alcune baracche stanziate nel campo rom in località Candelara ad Acerra.

Solo un mese fa era stata sgomberata la baraccopoli in località Aria di Settembre. La Polizia Municipale è intervenuta in seguito a un’ordinanza emessa per lo smantellamento dell’insediamento abusivo.
Alcuni abitanti delle baracche avevano già abbandonato il luogo.

Il sindaco Raffaele Lettieri affermava qualche giorno fa: “Nella mattina di oggi si è proceduto all’abbattimento delle baracche rimaste vuote, in condizioni fatiscenti, pericolose per chi le abitava e con poco rispetto delle norme sanitarie.”
Questa baraccopoli era la stessa in cui, all’indomani dell’incendio nel campo rom di Afragola nel 2016, furono avviate delle operazioni di bonifica per la salvaguardia ambientale. Il comune di Acerra andò oltre la semplice bonifica introducendo nel campo anche la raccolta differenziata.

“Abbiamo l’obbligo di fare in modo che questi esseri umani vivano in condizioni dignitose” affermava nel 2016 Lettieri. Ora, dopo soli due anni, è cambiato totalmente l’atteggiamento verso queste situazioni. Neanche si sa dove si possano essere spostate le numerose famiglie che abitavano la Candelara.
Per citare Camilleri: “L’Italia oggi è un paese che torna indietro, come i gamberi. È come se avesse cominciato a procedere in senso inverso, smarrendo le importanti conquiste sociali che aveva realizzato in passato.”

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