FESTA IN ONORE DI SANT’ANTONIO DI PADOVA – CASTELLINO DEL BIFERNO 12 GIUGNO 2019

“U Pizzichèntò” 2019 e Sagra delle Sagnitelle

Programma

ORE 18:00  Preparazione  degli altarini “ Spùlch ”in onore a  Sant’ Antonio di Padova e accensione dei fuochi per le vie del paese.

ORE 20:00  Riunione dei partecipanti per la formazione delle piramidi umane, accompagnate da classici strumenti musicali tipo gli organetti,  fisarmoniche tamburelli, triccabballacche, raganelle, bufù ecc…

Per formare le torri  il punto di partenza è Piazza Municipio, o altro luogo;  chiunque voglia  è libero di partecipare.

ORE 22:00 Degustazione delle tradizionali “sègntèll c’u’ càsce  e ov” presso Via Roma (Largo Croce), precedentemente  preparate insieme al “brodo bugiardo”, accompagnate da buon vino locale, birra e bevande varie.

Il Pizzichento’ è una tradizione popolare le cui origini non sono conosciute ma si presuppone che sia una tradizione profana associata successivamente al Santo di Padova;   consiste nella creazione di torri umane spontanee(non organizzate in precedenza)  che sfilano per le vie del paese.

La tradizione vuole che a formare le torri  siano generalmente  tre cerchi di persone innalzati su tre livelli realizzati dal circa 8 persone arcigne alla base, 4 persone  al secondo livello abbastanza  robuste da sorreggere le altre due che si posizionano al terzo livello

Al centro delle torri  si posizionano due persone che  tengono  in asse  una pertica di legno (ornello), alta  come il Pizzichento’,  alla quale si attaccano   i pizzicantari dei piani superiori per migliorare l’equilibrio della torre  che gira  su se stessa,  cammina e canta le classiche strofe  del Pizzichentò  durante l’itinerario facendo attenzione  a non cadere.

Il Canto  è per gruppi nel senso che  il cerchio di base incita   le persone dei cerchi   superiori   a mantenere l’equilibrio per “non  cadere”(fare la botta)   e successivamente  i cerchi superiori  incitano  in cerchio  di base a  “non lasciare” la presa  per evitare il rischio è “ la botta”, il crollo della torre.

Anche la gastronomia ha un ruolo importante nella festa, infatti dopo la sfilata del PIZZICHENTO’ si può degustare il piatto tipico del paese “sègntèlle c’ù  càsce e ov ” ; il Comune di Castellino  ha programmato l’attribuzione del marchio DE.CO sia per le sagnitelle, sia per il brodo bugiardo, sia per il Pizzichentò

Il piatto tipo è preparato rigorosamente a mano dai volontari condito con il “brodo bugiardo”chiamato cosi perche contiene proteine ma senza carne ovvero  provenienti dai vari tipi di formaggio locali e dalle uova con cui si impastano le migliaia di  polpettine di cacio ed uova.

Nel Giugno  del 2018 la stessa Associazione Talità Kum in collaborazione con il Comune di Castellino del Biferno ed il Comitato Festa  di Sant’Antonio, ha ospitato l’evento straordinario su RAI UNO  nel programma “LA VITA IN DIRETTA”, in seguito tale evento è stato censito nel portale http://www.Italive.it consultabile da internet.

Il 12  giugno

VI INVITIAMO A PRENDERE PARTE ALLA MANIFESTAZIONE, BUON DIVERTIMENTO A TUTTI!!!!!!!!

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