Orta di Atella

Orta di Atella: sullo scioglimento l’ombra dell’apertura di un market in un edificio abusivo

Nuovi particolari emergono dallo scioglimento dell’amministrazione comunale di Orta di Atella a guida dell’ex sindaco Andrea Villano.
Dalla relazione della commissione d’accesso si evince che un ruolo centrale è stato rivestito dalla possibile apertura del Conad in un edificio considerato abusivo sia per il vecchio Prg sia per il Puc.

Secondo la Prefettura, il responsabile del settore politiche del territorio e cugino dell’ex sindaco Raffaele Villano lo scorso 26 novembre 2018, attraverso una determina, stabilì il rilascio del permesso a costruire.
Il dirigente dell’area tecnica, Adele Ferrante, dopo soli due giorni comunicò la sospensione del procedimento affinché si procedesse con i dovuti approfondimenti. Decisione avallata anche da Francesco Silvestre responsabile del Suap.

Nel dicembre dello stesso anno, Ferrante comunicò il rigetto dell’istanza in quanto l’immobile risultava oggetto dell’avvio del procedimento di annullamento del permesso di costruire dal momento che risultava realizzato in difformità rispetto al Prg.

Dalla relazione ciò che fa discutere è la mancata costituzione in giudizio dell’amministrazione dinnanzi all’autorità giudiziaria amministrativa nel ricorso proposto contro il diniego per l’annullamento previa sospensiva, se non dopo l’insediamento della commissione d’accesso.

La commissione d’accesso ha rilevato che “l’amministrazione Villano ha revocato la posizione apicale ai dirigenti non graditi perché non assoggettabili, sostituendoli con soggetti di propria assoluta fiducia”. “L’amministrazione – si legge – ha preventivamente modificato il regolamento per la gestione dei procedimenti disciplinari, attribuendo al sindaco la la competenza di nominare i componenti della Commissione di disciplina, in luogo del Segretario generale per poi nominare tra i componenti dell’Upd proprio suo cugino, l’ingegnere Raffaele Villano, responsabile delle politiche del territorio, che si era contrapposto alla Ferrante nella vicenda dell’autorizzazione edilizia propedeutica all’apertura del Conad”.

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