Pandora Casoria

Charms di Pandora contraffatti, arrestato 41enne di Casoria

La Guardia di Finanza di Marcianise ha scoperto un laboratorio completamente abusivo utilizzato per la realizzazione dei gioielli Pandora.

[the_ad id=”23524″]

Il locale era stato allestito con tutti i macchinari necessari per la riproduzione illecita e il confezionamento dei monili. Individuato anche un lavoratore “in nero”. Tutto era curato nei minimi dettagli: sono stati infatti rinvenuti ben 34 calchi in gomma utilizzati per la riproduzione, con caratteristiche identiche agli originali.

Tra i ciondoli presenti c’erano anche alcuni proposti da Pandora in edizione limitata in occasione delle prossime festività natalizie. Per dare ulteriore prova ai consumatori dell’originalità della merce, poi, il responsabile, M.D., 41enne di Casoria, aveva riprodotto con lo stesso marchio contraffatto anche il packaging dei gioielli (scatole, sacchetti, nastrini) e addirittura il certificato di autenticità rilasciato dalla casa.

I finanzieri al termine delle operazioni hanno sequestrato tutti i macchinari industriali utilizzati per la lavorazione dei gioielli ed oltre 12mila pezzi riportanti disegni industriali e/o il logo contraffatto, di cui circa 4mila gioielli e oltre 8mila articoli per il loro confezionamento, pronti a invadere il mercato parallelo nazionale, per un profitto illecito, relativo alla sola merce trovata al momento dell’intervento, stimabile in circa 200mila euro.

Il responsabile è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per le ipotesi di reato di ricettazione e contraffazione. Scongiurato, dunque, un significativo danno per il brand, soprattutto in occasione dei forti picchi di vendita legati al Natale.