Il 15 aprile scorso vi informammo della morte di Raffaele Arcella, 29enne di Caivano, residente a Crispano, morto in ospedale dopo un’operazione per un bypass gastrico.

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Secondo gli investigatori, le prime due operazioni eseguito presso la clinica Trusso di Ottaviano sarebbero state imprudenti. L’autopsia parlerebbe di un errore tecnico macroscopico. Le complicanze sarebbero state causate dall’estremità di una sonda lasciata nella trancia gastrica che avrebbe poi causato una perforazione. Nella relazione, il medico legale parla di “imperizia, imprudenza e negligenza da parte dei medici della clinica“.

Sbagliata sarebbe stata anche la scelta di trattare il paziente nel post operatorio con farmaci cortisonici che avrebbero ritardato la diagnosi. E le terapie applicate dai sanitari, avrebbero addirittura favorito la rottura della trancia gastrica. Nella relazione necroscopica si legge: “sussiste una nesso di casualità tra la condotta dei sanitari della clinica Trusso di Ottaviano e l’evento morte“.