CAIVANO OMICIDIO ANTONIO GIGLIO

Caivano: Omicidio piccolo Antonio, la madre rinviata a giudizio

Il Gup del Tribunale di Napoli ha rinviato a giudizio per l’omicidio del piccolo Antonio Giglio, Marianna Fabozzi e Raimondo Caputo.

La coppia è stata rinviata a giudizio per la morte del piccolo di tre anni in circostanze simili a quelle di Fortuna Loffredo. Marianna Fabozzi è accusata di aver ucciso il figlio nell’aprile del 2013. La donna si è sempre difesa affermando che la morte di Antonio è avvenuta per circostanze accidentali alle quali non ha mai saputo dare spiegazioni. A Raimondo Caputo è invece contestato il favoreggiamento in quanto avrebbe omesso di rivelare agli inquirenti che sapeva che sarebbe stata la Fabozzi ad ammazzare il piccolo Antonio gettandolo dalla finestra.

La Procura si era espressa per l’archiviazione ma il Gip ha respinto la richiesta. Anche Antonio Giglio, padre del piccolo Antonio, si è sempre opposto alla richiesta di archiviazione. Il piccolo Antonio morì dopo una caduta dal settimo piano dell’isolato 3 scala C del rione Iacp di Caivano. Nella ricostruzione fornita agli inquirenti, Antonio era in braccio alla madre, Marianna Fabozzi, che lo sporse fuori alla finestra per mostrargli un elicottero che in quel momento stava sorvolando la zona del Parco Verde.

Condividi su