Camorra Comprare il Napoli

Le dichiarazioni del pentito di Camorra: “Volevano comprare anche il calcio Napoli”

Il collaboratore di giustizia Gennaro Carra, genero di Salvatore Cutolo, boss del Rione Traiano del quartiere Fuorigrotta di Napoli, ha rilasciato importanti dichiarazioni riguardo Raffaele Imperiale e Mario Cerrone, entrambi destinatari di una misura cautelare in carcere per l’accusa di associazione a delinquere di tipo mafioso.

Durante l’interrogatorio, Carra ha riferito agli inquirenti che i due narcotrafficanti “hanno una disponibilità economica pazzesca e volevano anche comprare la società Napoli Calcio”.
I rapporti tra Imperiale, Cerrone e il suocero di Carra iniziarono nel 2006, come raccontato da Carra: “…Imperiale e Cerrone regalarono a mio suocero, Cutolo Salvatore, una pistola Glock a mitraglietta in segno di rispetto come capo del Rione Traiano…”, aggiungendo particolari riguardo alla rete di contatti che Imperiale stringeva a livello internazionale : “…aveva rapporti diretti in Sud America… loro dicevano che avevano navi con container, prima con scalo in Spagna e poi in Olanda e da lì con camion di import export del mercato dei fiori di Pompei…”.

Il suocero di Cerrone, inoltre, mostrò a Carra due quadri di Van Gogh tenuti illegalmente in una villa che si trova a Lago Patria, acquistati per due milioni di euro da tre ladri olandesi: “…li portò in uno straccio di stoffa e fece vedere due quadri, uno era una spiaggia ventosa (“La spiaggia di Scheveningen”, ndr)… dissero che erano di Vincent van Gogh, io non sapevo chi fosse… dicevano che erano il loro asso nella manica per uscire dal carcere. Io non riuscivo a metabolizzare… ma poi quando ho visto Mario Cerrone uscire agli arresti domiciliari…”.

ICP ORSINI Casoria

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